Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 08/01/2026, n. 132
CS
Ordinanza cautelare 9 maggio 2025
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CS
Rigetto
Sentenza 8 gennaio 2026

Argomenti

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  • Accolto
    Insufficienza del corredo motivazionale e mancata dimostrazione dell'attualità del rischio infiltrativo

    Il giudice di prime cure ha accolto il ricorso, rilevando l'insufficienza della motivazione del provvedimento interdittivo e la mancata dimostrazione dell'attualità del rischio infiltrativo. La Prefettura aveva dato atto di una fase di disarticolazione del clan, e la mera parentela o indagini successive non erano decisive.

  • Accolto
    Conseguenza dell'annullamento dell'interdittiva antimafia

    La revoca del titolo abilitativo è stata annullata in conseguenza dell'accoglimento del ricorso avverso l'interdittiva antimafia.

  • Rigettato
    Erroneità della pronuncia di primo grado

    Il Consiglio di Stato ha respinto l'appello, ritenendo non convincente la prognosi circa l'attualità del rischio infiltrativo. La disarticolazione del clan, la non decisività dei legami parentali in assenza di regia familiare e la necessità di motivazioni concrete sul rischio infiltrativo sono stati elementi determinanti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. III, sentenza 08/01/2026, n. 132
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 132
    Data del deposito : 8 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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