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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Lecce, sez. I, ordinanza collegiale 28/03/2022, n. 514 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Lecce |
| Numero : | 514 |
| Data del deposito : | 28 marzo 2022 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 28/03/2022
N. 00514/2022 REG.PROV.COLL.
N. 00024/2021 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia
Lecce - Sezione Prima
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 24 del 2021, proposto da
-OMISSIS-, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Francesco Zaca', con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di IP, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'avvocato Francesca Traldi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
del silenzio – rigetto opposto dal Comune di IP sulla <Richiesta di sanatoria ex art. 36> del D.P.R. n. 380/2001 e ss.mm.ii., prodotta dalla -OMISSIS- al Comune di IP in data 08.09.2020;
di ogni altro atto connesso, presupposto o consequenziale nonché per l'accertamento del diritto di parte ricorrente ad ottenere il titolo edilizio richiesto ex art.36 DPR 380/2001.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Comune di IP;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 23 marzo 2022 il dott. Silvio Giancaspro e uditi per le parti i difensori come da verbale;
Premesso che:
- parte ricorrente ha agito dinanzi a questo TAR per l’annullamento del silenzio – rigetto opposto dal Comune di IP sulla istanza presentata in data 08.09.2020 ai fini del rilascio del permesso di costruire in sanatoria ai sensi dell’art. 36 del TU Edilizia per cambio di destinazione d’uso “da locali tecnici a bagni/ripostiglio, dei vani posti al piano terrazza del fabbricato sito alla via -OMISSIS- e identificati in catasto coi subalterni -OMISSIS-del foglio -OMISSIS-, nonché di due bagni trasformati in ripostigli, allegando ogni documento necessario per la definizione della pratica” (cfr. pag. 2 del ricorso);
- il titolo in sanatoria è stato richiesto in forza delle prescrizioni della Legge Regionale n.33/2007 relative al recupero dei sottotetti ai fini residenziali;
- con memoria in data 11.04.2021 l’Amministrazione comunale ha riferito che “la legittima realizzazione dell’edificio in questione è tuttora sottoposta al vaglio della magistratura penale, inerente il complessivo iter amministrativo che ha portato alla realizzazione dell’intero complesso edilizio realizzato con p.d.c. -OMISSIS-, che si suppone viziato sul piano edilizio ed urbanistico. Materia di indagine è sostanzialmente la lecita edificabilità dell’immobile attese le caratteristiche dell’area di riferimento. Il procedimento penale avviato ha così determinato, in data 22.07.2019, il sequestro di tutti i fascicoli inerenti la pratica. La documentazione non è pertanto attualmente nella disponibilità degli uffici comunali”;
Considerato che, ai fini della decisione, è necessario acquisire una relazione, corredata da tutta la occorrente documentazione, con cui il Comune di IP:
a) fornisca eventuali informazioni circa lo stato del procedimento penale;
b) precisi quali incartamenti sono stati attinti dal sequestro disposto in data 22.07.2019;
c) chiarisca se, nonostante il sequestro, fosse comunque possibile istruire la pratica di sanatoria attingendo a copie - anche su supporto informatico - comunque in possesso degli uffici;
d) riferisca in ordine alle iniziative assunte ai fini della acquisizione di copia degli atti oggetto di sequestro, tenuto conto che non “ può costituire causa eccezionale di sospensione del procedimento la circostanza che il fascicolo amministrativo sia stato sottoposto a sequestro probatorio da parte dell'autorità giudiziaria e che, pertanto, esso non sia più nella disponibilità materiale del Comune. Ciò in quanto nell'ipotesi di sequestro probatorio l'art. 258, comma 1, c.p.p. stabilisce che «l'autorità giudiziaria può fare estrarre copia degli atti e dei documenti sequestrati, restituendo gli originali, e, quando il sequestro di questi è mantenuto, può autorizzare la cancelleria o la segreteria a rilasciare gratuitamente copia autentica a coloro che li detenevano legittimamente ». Ne consegue che il Comune, tramite una semplice richiesta all'autorità giudiziaria ai sensi del citato art. 258, comma 1, c.p.p., è nelle condizioni di rientrare nella materiale disponibilità del fascicolo amministrativo (o di copia di esso) e, pertanto, di concludere il relativo procedimento ” (T.A.R. Catania, Sez. II, 08/10/2015 n. 2387);
Ritenuto che al predetto incombente istruttorio dovrà provvedere il Dirigente dell’Ufficio Tecnico del Comune di IP nel rispetto del termine di 30 gg dalla notificazione e/comunicazione della presente ordinanza;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia Lecce - Sezione Prima dispone l’adempimento istruttorio indicato in motivazione, con il termine ivi fissato.
Rinvia, per il prosieguo, all’udienza pubblica del 18 maggio 2022.
Ordina alla Segreteria di provvedere alla comunicazione della presente ordinanza - tra cui, specificamente, al Responsabile dell’UTC del Comune di IP .
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e dell’articolo 10 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016, a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità nonché di qualsiasi altro dato idoneo ad identificare la parte ricorrente.
Così deciso in Lecce nella camera di consiglio del giorno 23 marzo 2022 con l'intervento dei magistrati:
Antonio Pasca, Presidente
Ettore Manca, Consigliere
Silvio Giancaspro, Primo Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Silvio Giancaspro | Antonio Pasca |
IL SEGRETARIO
In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini indicati.