TAR Roma, sez. 2Q, sentenza 12/05/2026, n. 8731
TAR
Ordinanza cautelare 18 luglio 2024
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TAR
Sentenza 12 maggio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Violazione art. 10-bis L. 241/1990 per mancato preavviso di rigetto

    La richiesta di rilascio del titolo in forma documentale ed espressa comporta implicita rinuncia al modulo di semplificazione procedimentale del silenzio, determinando la sopravvenuta carenza di interesse parziale del ricorso.

  • Rigettato
    Illegittimità della nota del 16 gennaio 2024, prot. n. 3887, per errata configurazione di una grande struttura di vendita

    Il Comune ha ritenuto sussistenti elementi di comunanza quali la fruizione di un sistema di accessibilità comune e l'assenza di chiusura del varco di collegamento, che giustificano la configurazione di una grande struttura di vendita. La parte ricorrente non ha fornito adeguati elementi per confutare tale conclusione.

  • Rigettato
    Erroneità della nota nella parte in cui ha ritenuto necessaria la VAS

    La questione della VAS è assorbita dal rigetto della censura relativa alla configurazione della grande struttura di vendita.

  • Rigettato
    Erronea ritenuta necessità di un piano planivolumetrico

    Il contrasto tra la destinazione grafica dell'area (scolastica) e la normativa di piano (servizi privati) non è configurabile in termini di prevalenza della norma sulla cartografia. La mancata realizzazione del progetto scolastico dal 1962 non ne implica l'irrealizzabilità o il disinteresse della PA, trattandosi di vincolo conformativo non soggetto a scadenze temporali.

  • Rigettato
    Contrasto del progetto con il P.T.P.R.

    La censura è assorbita dalle altre motivazioni di rigetto.

  • Rigettato
    Sviamento e travisamento riguardo all'omessa considerazione del parere positivo e alla mancata produzione dello studio trasportistico

    La censura è assorbita dalle altre motivazioni di rigetto.

  • Rigettato
    Illegittimità del diniego per formazione del silenzio assenso

    La presentazione di nuovi elaborati progettuali e la modifica dell'oggetto dell'intervento comportano una nuova istanza e una nuova decorrenza dei termini, implicando rinuncia al silenzio assenso precedente.

  • Rigettato
    Errata configurazione di una grande struttura di vendita e necessità di VAS

    Il Comune ha esplicitato le ragioni della configurazione della grande struttura di vendita, basate sulla fruizione di accessibilità comune e sull'assenza di chiusura del varco di collegamento. La parte ricorrente non ha contestato adeguatamente l'adeguatezza della viabilità e degli spazi di manovra.

  • Rigettato
    Erronea ritenuta necessità di un piano planivolumetrico

    Il contrasto tra destinazione grafica e normativa di piano non è configurabile. La mancata realizzazione del progetto scolastico non ne implica l'irrealizzabilità. L'eventuale disparità di trattamento derivante da precedenti abusi non giustifica un trattamento illegittimo.

  • Rigettato
    Riproposizione di censure relative a profili non espressamente trattati nel diniego

    La censura è assorbita dalle altre motivazioni di rigetto.

  • Rigettato
    Illegittimità dell'atto per mancata comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza in autotutela

    L'onere della parte di specificare gli elementi che avrebbe portato all'attenzione dell'amministrazione, ove ne avesse avuto la possibilità, non può ritenersi assolto se si tratta della riproposizione di elementi già noti o esposti nell'istanza di autotutela.

  • Rigettato
    Contraddittorietà della determinazione riguardo alla configurazione di grande struttura di vendita

    Il Comune ha esplicitato le ragioni della configurazione della grande struttura di vendita, basate sulla fruizione di accessibilità comune e sull'assenza di chiusura del varco di collegamento. La parte ricorrente non ha contestato adeguatamente l'adeguatezza della viabilità e degli spazi di manovra.

  • Rigettato
    Erronea ritenuta necessità di un piano planivolumetrico e destinazione dell'area

    Il contrasto tra destinazione grafica e normativa di piano non è configurabile. La mancata realizzazione del progetto scolastico non ne implica l'irrealizzabilità. L'eventuale disparità di trattamento derivante da precedenti abusi non giustifica un trattamento illegittimo.

  • Rigettato
    Riproposizione di censure relative a profili non espressamente trattati nel diniego

    Il rigetto del secondo e del terzo motivo del secondo ricorso per motivi aggiunti conferma due distinte autonome rationes decidendi del provvedimento, rendendo l'impugnazione infondata.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Roma, sez. 2Q, sentenza 12/05/2026, n. 8731
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Roma
    Numero : 8731
    Data del deposito : 12 maggio 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo