Ordinanza cautelare 22 marzo 2023
Ordinanza collegiale 8 maggio 2025
Sentenza 8 luglio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. V, sentenza 08/07/2025, n. 13381 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 13381 |
| Data del deposito : | 8 luglio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 13381/2025 REG.PROV.COLL.
N. 03632/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 3632 del 2023, proposto dalla
Impresa Edile Certelli Grasselli Cappelli S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Isidoro Sperti, Giovanni Paolo Sperti e Alessandro Sperti, con domicilio digitale come da PEC da Registro di Giustizia;
contro
Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, in persona del Presidente in carica, rappresentato e difeso dall'avvocato Filippo Mangiapane, con domicilio digitale come da PEC da Registro di Giustizia;
per l'annullamento
- dei provvedimenti INPS, sede Filiale Metropolitana Flaminio, del 22.12.2022 e 23.12.2022 a mezzo dei quali l’Istituto ha ritenuto di non potersi pronunciare sui ricorsi amministrativi presentati dalla società ricorrente avverso il precedente diniego della domanda di concessione della Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria, c.d. “C.I.G.O.”, distinta al n.7516656 per il periodo dal 19.09.2022 al 09.10.2022;
- del diniego del 26.10.2022 della concessione della Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria;
- di ogni altro atto o provvedimento preordinato, collegato o consequenziale;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio dell’INPS;
Visti gli artt. 35, co. 1, lett. c, e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 2 luglio 2025 il dott. Francesco Baiocco e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Considerato che, con memoria depositata in data 29 maggio 2025, il difensore di parte ricorrente ha rappresentato il sopravvenuto difetto di interesse della propria assistita alla decisione del ricorso;
Ritenuto, conseguentemente, di dover dichiarare l’improcedibilità del ricorso per sopravvenuto difetto di interesse di parte ricorrente alla coltivazione del medesimo;
Ritenuto, infine, di compensare tra le parti le spese di lite anche in ragione della definizione del presente gravame con pronuncia in rito;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 2 luglio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Riccardo Savoia, Presidente
Virginia Arata, Referendario
Francesco Baiocco, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Francesco Baiocco | Riccardo Savoia |
IL SEGRETARIO