Sentenza breve 30 settembre 2021
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. III, sentenza breve 30/09/2021, n. 1154 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 1154 |
| Data del deposito : | 30 settembre 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 30/09/2021
N. 01154/2021 REG.PROV.COLL.
N. 01327/2017 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 1327 del 2017, integrato da motivi aggiunti, proposto da
-OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Mariagrazia Romeo, con domicilio eletto presso il suo studio in Venezia Mestre, viale Ancona 17;
contro
Comune di Venezia, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Maurizio Ballarin, Antonio Iannotta, Nicoletta Ongaro, con domicilio eletto presso la sede municipale in Venezia, S. Marco 4091;
Ministero per i Beni Culturali - Soprintendenza per i Beni Archeologici e Paesaggistici di Venezia e Laguna e Regione Veneto non costituiti in giudizio;
per l'annullamento
Per quanto riguarda il ricorso introduttivo:
della deliberazione del Comune di Venezia n. 39 del 28 settembre 2017 avente ad oggetto “approvazione del progetto relativo al “banco tipo per l'esercizio del commercio su aree pubbliche settore alimentare (ortofrutta) e non alimentare (souvenir)”, nonché di qualsivoglia atto ad essa antecedente, conseguente e connesso ed in particolare la deliberazione del Consiglio Comunale n. 56 del 10 novembre 2016 avente ad oggetto tra l'altro, il riordino del Pianino di -OMISSIS-, nonché dei verbali della Conferenza dei Servizi, non noti, delle sedute del 26 aprile, 5 maggio, 20 maggio, 7 giugno, 23 giugno, 12 luglio 2016, menzionati nell'atto.
Per quanto riguarda i motivi aggiunti presentati da -OMISSIS- il 31 maggio 2021:
per l’annullamento, previa sospensione cautelare,
della determina prot. n. 200316 del 26 aprile 2021 a firma del Dirigente del Settore Sportello Unico Commercio del Comune di Venezia, avente ad oggetto “rinnovo dell'autorizzazione e concessione di posteggio isolato -OMISSIS-– posteggio 1- Tipologia merceologica non alimentare no giornali e riviste per l'esercizio dell'attività di commercio su area pubblica “, nonché di qualsivoglia atto ad essa antecedente, conseguente e connesso ad oggi non noto;
Visti il ricorso, i motivi aggiunti e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Venezia;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l’art. 60 del c.p.a.;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 22 settembre 2021 la dott.ssa Mara Spatuzzi;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Considerato che:
- il ricorrente ha depositato in giudizio atto con cui ha dichiarato di rinunciare al ricorso e ai motivi aggiunti;
- alla camera di consiglio del 22 settembre 2021, la causa, come da verbale, è stata trattenuta in decisione per la definizione con sentenza in forma semplificata, sussistendone i relativi presupposti;
- la dichiarazione di rinuncia non è stata notificata alle altre parti ed è, pertanto, da considerarsi irrituale;
- dalla predetta rinuncia irrituale è, comunque, possibile desumere la sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, ex art. 84, comma 4, c.p.a., secondo il quale “anche in assenza delle formalità di cui ai commi precedenti il giudice può desumere dall’intervento di fatti o atti univoci dopo la proposizione del ricorso ed altresì dal comportamento delle parti argomenti di prova della sopravvenuta carenza d’interesse alla decisione della causa” (cfr. cit. Cons. Stato, sez. V, n. 2940 del 2015; T.A.R. Veneto, sentt. n. 1214 e 827 del 2018; T.A.R. Lazio, Roma, sent.n. 11990 del 2017; T.A.R. Piemonte, sent. n. 981 del 2014);
Ritenuto, pertanto, in applicazione del principio dispositivo cui è ispirato il processo amministrativo, di dichiarare il presente ricorso improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse;
Ritenuto che le spese di lite possano essere compensate, considerata la peculiarità della questione e l’accordo sul punto con il Comune di Venezia.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Terza) definitivamente pronunciando sul ricorso, integrato da motivi aggiunti, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Venezia nella camera di consiglio del giorno 22 settembre 2021 con l'intervento dei magistrati:
Alessandra Farina, Presidente
Alessio Falferi, Consigliere
Mara Spatuzzi, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Mara Spatuzzi | Alessandra Farina |
IL SEGRETARIO