Sentenza 5 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Genova, sez. II, sentenza 05/06/2025, n. 659 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Genova |
| Numero : | 659 |
| Data del deposito : | 5 giugno 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 05/06/2025
N. 00659/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00412/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Liguria
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 412 del 2025, proposto da
PA RG, SC RG, EL RR, LA RG e MA RG, rappresentate e difese dagli avvocati Francesco Massa e Laura Parlato, con domicilio eletto presso lo studio del primo in Genova, via Roma 11/1;
contro
il Comune di Borgio Verezzi, non costituito in giudizio;
per l'accertamento
dell’illegittimità del silenzio serbato sull'istanza di svincolo dalla destinazione d’uso alberghiera dell’Hotel Villa delle Rose, presentata al Comune di Borgio Verezzi in data 12/09/2024, nonché per ottenere la declaratoria dell'obbligo di provvedere.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 4 giugno 2025 il dott. Angelo Vitali e uditi per le parti i difensori, come specificato nel verbale di udienza;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con il ricorso in epigrafe le signore PA RG, SC RG, EL RR, LA RG e MA RG espongono: - di avere, in qualità di proprietarie dell’immobile sede dell’Hotel Villa delle Rose, sito nel Comune di Borgio Verezzi, in via Nazario Sauro n. 1, chiesto lo svincolo dalla destinazione d’uso alberghiera della ridetta struttura ricettiva ex art. 2, comma 2, L.R. 1/2008; - che, in data 2/10/2024, il Comune di Borgio Verezzi comunicava loro l’avvio del procedimento volto all’esame e alla definizione della pratica, specificando che il medesimo avrebbe dovuto concludersi nei termini previsti dall’art. 2 comma 2-bis della Legge Regionale 7 febbraio 2008, ovvero nel termine massimo di 90 giorni dal ricevimento della stessa, cioè entro l’11/12/2024; - che dalla ricezione dell’istanza da parte del Comune sono trascorsi, tuttavia, ben 196 giorni, senza che l’Amministrazione si sia pronunciata al riguardo.
Agiscono pertanto ai sensi degli artt. 31 e 117 del c.p.a. per l'accertamento dell’illegittimità del silenzio serbato dal Comune di Borgio Verezzi sull'istanza di svincolo dalla destinazione d’uso alberghiera dell’“Hotel Villa delle Rose”, presentata al in data 12/9/2024, nonché per ottenere la declaratoria dell'obbligo di provvedere su detta istanza.
Il Comune di Borgio Verezzi, benché regolarmente intimato, non si è costituito in giudizio.
Alla camera di consiglio del 4 giugno 2025 il ricorso è passato in decisione.
Il ricorso è fondato e va accolto.
Difatti, ai sensi del citato art. 2, comma 2-bis, della L.R. 1/2008, “Il Comune, entro novanta giorni dal ricevimento dell’istanza di cui al comma 2, si pronuncia in merito alla richiesta di svincolo, previa consultazione con le organizzazioni sindacali dei lavoratori e le associazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello locale, e verifica la sussistenza di almeno una delle cause di cui al comma 2” .
Pertanto, la condotta inerte del Comune di Borgio Verezzi si pone in violazione dell'art. 2 della L. n. 241/1990, secondo cui, “ove il procedimento consegua obbligatoriamente ad un'istanza, ovvero debba essere iniziato d'ufficio, le pubbliche amministrazioni hanno il dovere di concluderlo mediante l'adozione di un provvedimento espresso” .
Il Comune deve pertanto essere condannato a provvedere sull’istanza entro il termine di sessanta giorni dalla comunicazione della presente sentenza, o dalla sua notificazione, se anteriore.
Sussistono i presupposti per la nomina di un commissario ad acta, da individuarsi nel Segretario generale della Giunta regionale della Regione Liguria, con facoltà di delega ad un dirigente, che dovrà provvedere, accertato il protrarsi dell’inottemperanza, nel successivo termine di giorni 30 all’esecuzione della sentenza.
Le spese di giudizio seguono come di regola la soccombenza, e sono liquidate in dispositivo.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Liguria (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e, per l’effetto, condanna il Comune di Borgio Verezzi a provvedere sull’istanza di svincolo dalla destinazione d’uso alberghiera dell’immobile sede dell’Hotel Villa delle Rose, entro il termine di sessanta giorni dalla comunicazione della presente sentenza, o dalla sua notificazione, se anteriore.
Per il caso di ulteriore inottemperanza, nomina commissario ad acta il Segretario generale della Giunta regionale della Regione Liguria, con facoltà di delega ad un dirigente, che dovrà provvedere, accertato il protrarsi dell’inottemperanza, nel successivo termine di giorni 30 all’esecuzione della sentenza.
Condanna il Comune di Borgio Verezzi al pagamento delle spese di lite, che si liquidano in complessivi € 2.000,00 (duemila//00), oltre spese generali, IVA e CPA come per legge, oltre al rimborso del contributo unificato.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Genova nella camera di consiglio del giorno 4 giugno 2025 con l'intervento dei magistrati:
Luca Morbelli, Presidente
Angelo Vitali, Consigliere, Estensore
Richard Goso, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Angelo Vitali | Luca Morbelli |
IL SEGRETARIO