Ordinanza cautelare 28 settembre 2021
Sentenza 17 febbraio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 4Q, sentenza 17/02/2025, n. 3527 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 3527 |
| Data del deposito : | 17 febbraio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 03527/2025 REG.PROV.COLL.
N. 08823/2021 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il ZI
(Sezione Prima Quater)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 8823 del 2021, proposto da -OMISSIS-, rappresentato e difeso dagli avvocati Douglas Duale e Giovanni Pellacchia, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio dell’avvocato Douglas Duale in Roma, via Muzio Clementi, 9;
contro
Ministero dell’Interno, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall’Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
Commissione medica per l’accertamento dei requisiti psicofisici, Polizia di Stato e Direzione Centrale per le Risorse Umane – Ufficio attività concorsuale, non costituiti in giudizio;
per l’annullamento
- del verbale di notifica del -OMISSIS-, con cui la Commissione medica per l’accertamento dei requisiti psicofisici ha ritenuto non idoneo il ricorrente in relazione al concorso per l’assunzione di 1650 Allievi Agenti della Polizia di Stato, indetto con Decreto del Capo della Polizia del 29 gennaio 2020, pubblicato sulla G.U.R.I 4ª Serie Speciale “Concorsi ed Esami”;
- di tutte le operazioni compiute, i verbali e le valutazioni espresse dalla Commissione e/o dai singoli componenti, anche non conosciuti, nella parte in cui hanno determinato la non idoneità del ricorrente;
nonché per il risarcimento di tutti i danni subiti e subendi in conseguenza ai provvedimenti sopra indicati, con riserva di quantificazione in corso di causa.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio del Ministero dell’Interno;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l’art. 87, comma 4- bis , cod.proc.amm.;
Relatore all’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato del giorno 24 gennaio 2025 il dott. Luca Biffaro e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale.
Premesso che la parte ricorrente, con la proposizione del presente ricorso, ha impugnato gli atti e provvedimenti indicati in epigrafe, inerenti al concorso per l’assunzione di 1650 allievi agenti della Polizia di Stato, contestandone la legittimità per violazione di legge, e ne ha chiesto l’annullamento;
Atteso che il Ministero dell’Interno, dopo essersi costituito in giudizio, ha depositato una memoria difensiva con la quale ha eccepito l’infondatezza del ricorso;
Rilevato che, nelle more del presente giudizio, la parte ricorrente ha depositato una rinuncia al ricorso, senza tuttavia notificarla alle altre parti in causa;
All’udienza straordinaria di smaltimento dell’arretrato del 24 gennaio 2025 la causa è stata trattenuta in decisione sulla base degli atti e degli scritti depositati, giusta richiesta all’uopo formulata dalla parte ricorrente in data 18 gennaio 2025;
Ritenuto che la dichiarazione di rinuncia al ricorso depositata dalla parte ricorrente, pur non rispettando tutte le prescrizioni dettate dall’articolo 84, commi 1 e 3, c.p.a., può essere apprezzata, ai sensi dell’art. 84, comma 4, c.p.a., come sopravvenuta carenza di interesse alla delibazione nel merito del ricorso (cfr. Cons. Stato, Sez. VI, n. 6484/2011);
Ritenuto, quindi, che il ricorso in esame sia divenuto improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse;
Ritenuta la sussistenza di giusti motivi per compensare integralmente le spese di lite tra le parti,
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il ZI (Sezione Prima Quater), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese di lite compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’Autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 24 gennaio 2025 con l’intervento dei magistrati:
Giovanni Ricchiuto, Presidente FF
Luca Biffaro, Referendario, Estensore
Silvia Simone, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Luca Biffaro | Giovanni Ricchiuto |
IL SEGRETARIO