Sentenza 9 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR L'Aquila, sez. I, sentenza 09/06/2025, n. 283 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - L'Aquila |
| Numero : | 283 |
| Data del deposito : | 9 giugno 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 09/06/2025
N. 00283/2025 REG.PROV.COLL.
N. 00036/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per l' Abruzzo
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 36 del 2025, proposto da
Italiana Petroli S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Ferdinando Carabba Tettamanti e Gaetano Zurlo, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune Dell’Aquila, non costituito in giudizio;
nei confronti
Aquila Gestione Impianti S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Giancarlo Tittaferrante, Andrea Luccitti, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento:
- del silenzio serbato dal SUAP del Comune dell’Aquila in relazione all’istanza di accesso civico generalizzato ex art. 5, comma 2, d.lgs. n.33/2013 presentata dalla Italiana Petroli S.p.a. il 17 dicembre 2024 per l’ostensione del Provvedimento unico n. 1333 del 17 luglio 2024, comprensivo di tutti gli atti allegati e le planimetrie, con il quale il Comune dell’Aquila ha autorizzato la società Aquila Gestione Impianti S.r.l. a realizzare un distributore di carburanti in Viale Antonio Panella – S.R. 17 Bis - L’Aquila;
per la condanna dell’Amministrazione intimata a concludere formalmente e in modo espresso il procedimento introdotto con la predetta istanza presentata dalla ricorrente.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Aquila Gestione Impianti S.r.l.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 14 maggio 2025 la dott.ssa Maria Colagrande;
Uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
La ricorrente in data 17.12.2024 ha presentato al Comune dell’Aquila un’istanza di accesso civico agli atti del provvedimento unico di autorizzazione alla realizzazione di un impianto di distribuzione di carburanti, rilasciato in favore della controinteressata, come indicato nel cartello di cantiere apposto all’area interessata dall’intervento.
Il Comune non ha dato riscontro all’istanza nel termine di trenta giorni previsto dal comma 6 dell’art. 5 del d.lgs. n. 33 del 14.3.2013.
Con il ricorso in decisione la S.p.a. Italiana Petroli chiede accertarsi l’illegittimità del silenzio sopravvenuto alla sua istanza e l’assegnazione al Comune di un termine per concludere il procedimento.
Resiste la controinteressata, mentre il Comune dell’Aquila non si è costituito.
Il ricorso è fondato.
La ricorrente ha formalmente avviato il procedimento di accesso civico generalizzato che, ai sensi dell’art. 5 d.lgs 33/2013, le amministrazioni detentrici dei dati, documenti e informazioni richieste devono concludere con un provvedimento espresso, senza poter opporre all’istanza alcun limite inerente alla legittimazione o all’interesse del richiedente.
Deve pertanto ordinarsi al Comune dell’Aquila di concludere il procedimento avviato dalla ricorrente con l’istanza del 17.12.2024, entro il termine di quindici giorni dalla notificazione o comunicazione di questa ordinanza.
In caso di ulteriore inerzia del Comune dell’Aquila si procederà, su istanza di parte, alla nomina di un commissario ad acta.
Le spese seguono la soccombenza.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per l'Abruzzo (Sezione Prima), definitivamente pronunciando sul ricorso, lo accoglie e, per l’effetto, ordina al Comune di L’Aquila di concludere con un provvedimento espresso il procedimento avviato con l'istanza del 17.12.2024, entro quindici giorni dalla comunicazione o notificazione di questa sentenza.
Condanna il Comune dell’Aquila al pagamento, in favore di Italiana Petroli S.p.a., delle spese processuali che liquida in € 800,00, oltre accessori di legge.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in L'Aquila nella camera di consiglio del giorno 14 maggio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Germana Panzironi, Presidente
Mario Gabriele Perpetuini, Consigliere
Maria Colagrande, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Maria Colagrande | Germana Panzironi |
IL SEGRETARIO