Ordinanza cautelare 10 maggio 2019
Sentenza 28 novembre 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. III, sentenza 28/11/2023, n. 17804 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 17804 |
| Data del deposito : | 28 novembre 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 28/11/2023
N. 17804/2023 REG.PROV.COLL.
N. 00512/2019 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Terza)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 512 del 2019, proposto da
GL BI, rappresentato e difeso dagli avvocati Chiara Campanelli, Simona Fell, Francesco Leone, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Francesco Leone in Roma, Lungotevere Marzio, 3;
contro
Universita' degli Studi Milano, Ministero dell'Istruzione dell'Universita' e della Ricerca, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'annullamento:
- del provvedimento, avente ad oggetto «sig.ra BI GL, istanza valutazione
carriera», datato 2 novembre 2018 e notificato a mezzo pec in pari data, con il quale
l'Università degli Studi di Milano ha rigettato l'istanza di immatricolazione ad anno
successivo al primo al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e chirurgia, con
esonero dal sostenimento del test di ammissione, previa valutazione del curriculum
studiorum inoltrata da parte ricorrente; - dei Regolamenti Didattici del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, adottati
dall'Università degli Studi di Milano;
- del Regolamento Didattico del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e
Chirurgia (LM-41) dell'Università degli Studi di Milano, emanato con D.R. n. 291399 del 1°
agosto 2014;
- del Regolamento Didattico dell'Università degli Studi di Milano;
- del Regolamento per la valutazione delle domande di trasferimento ai Corsi di Laurea
Magistrale a ciclo unico ad accesso programmato in Medicina e Chirurgia ed in Odontoiatria
e Protesi Dentaria dell'Università degli Studi di Milano di studenti iscritti presso altri
Atenei, approvato dal Comitato di Direzione Facoltà di Medicina e Chirurgia nella seduta
del 28 maggio 2018 e del relativo bando e dell'Allegata «Tabella posti disponibili per
trasferimento da altre università per l'a.a. 2018/2019 – dati aggiornati al 30 maggio 2018»;
- del bando di trasferimento/immatricolazioni ad anno successivo al primo, se esistente;
- dell'«Esito delle valutazioni delle istanze di trasferimento di studenti iscritti presso
Università italiane e straniere per il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina e
Chirurgia»;
- del Decreto Ministeriale 26 aprile 2018 n. 337 con i relativi allegati, dettante «Modalità e
contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico
ad accesso programmato nazionale a.a. 2018/2019»;
- ove occorra e per quanto di ragione, della graduatoria unica nazionale del concorso per
l'ammissione al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi Dentaria
per l'anno accademico 2018/2019, nonché dei successivi scorrimenti di graduatoria,
pubblicati sul medesimo portale, ove interpretata nel senso che, anche per studenti da
ammettere ad anni successivi al primo, non occorra la verifica della mera idoneità ma,
ancora una volta, la collocazione in posizione utile; - del bando di concorso per l'accesso ai corsi di laurea a numero programmato della facoltà
di medicina e chirurgia per l'anno 2018/2019 dell'Università in epigrafe;
- di tutti gli atti presupposti, connessi e consequenziali.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Universita' degli Studi Milano e del Ministero dell'Istruzione dell'Universita' e della Ricerca;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di smaltimento dell'arretrato del giorno 24 novembre 2023 il dott. Giuseppe Sapone e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
Con il proposto gravame la ricorrente ha impugnato i provvedimenti, in epigrafe indicati, contestandone la legittimità per violazione di legge ed eccesso di potere sotto vari profili.
Si sono costituite le intimate amministrazioni contestando la fondatezza delle dedotte doglianze e concludendo per il rigetto delle stesse.
All’udienza di smaltimento del 24.11.2023 il ricorso è stato assunto in decisione.
Il proposto gravame deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse atteso che con nota versata agli atti in data 8.11.2023 parte ricorrente ha dichiarato di non avere alcun interesse alla definizione della presente controversia, chiedendo altresì la compensazione delle spese cui non si sono opposte le resistenti amministrazioni.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 24 novembre 2023 con l'intervento dei magistrati:
Giuseppe Sapone, Presidente, Estensore
Raffaele Tuccillo, Consigliere
Silvia Piemonte, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Giuseppe Sapone |
IL SEGRETARIO