Ordinanza collegiale 21 settembre 2023
Sentenza 6 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. IV, sentenza 06/06/2025, n. 11104 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 11104 |
| Data del deposito : | 6 giugno 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 06/06/2025
N. 11104/2025 REG.PROV.COLL.
N. 06490/2023 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 6490 del 2023, proposto da Nicolosi Trasporti S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Flavio Iacovone, Bernardo Giorgio Mattarella, Andrea Neri, Christian D'Orazi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
per l'ottemperanza
- della sentenza del TAR Lazio, Sez. IV, 12 dicembre 2022, n. 16694;
- della sentenza del TAR Lazio, Sez. I, 25 ottobre 2021, n. 10948;
e, dunque, per la dichiarazione
- di nullità o inefficacia del provvedimento prot.M_INF.TER_PROG.REGISTRO UFFICIALE.I.0002442.21-02-2023 del 21 febbraio 2023 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Dipartimento per la programmazione strategica, i sistemi infrastrutturali, di trasporto a rete, informativi e statistici – Direzione Generale per lo sviluppo del territorio, la Pianificazione e i progetti internazionali.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 28 maggio 2025 il dott. Giuseppe Bianchi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Con il ricorso ex artt. 112 s.s. c.p.a. in esame la parte ricorrente ha impugnato il nuovo provvedimento adottato dall’Amministrazione - prot. 2442 del 21 febbraio 2023 - a seguito dell’annullamento giurisdizionale dell’atto di ritiro in autotutela degli atti di ammissione della ricorrente ai finanziamenti correlati alla presentazione di progetti d’investimento finalizzati allo sviluppo e all’incremento della competitività delle imprese del settore della logistica nelle aree Convergenza nell’ambito del PON Reti e Mobilità 2007-2013 ai fini dell’attuazione della Linea di Intervento I.4.1 del PON.
L’Amministrazione si intimata è costituita in giudizio per resistere al ricorso.
Con ordinanza collegiale n. 14065 del 21 settembre 2023 è stata disposta la conversione del rito camerale di ottemperanza in rito ordinario e fissata l’udienza pubblica per la discussione del ricorso.
In prossimità dell’odierna udienza la parte ricorrente ha rappresentato che “ con decreto prot. m_inf.A6B5C7D.REG_DECRETI.R.0000010.20-02-2025 del 20.2.2025, il Ministero ha revocato il Provv. 2442/2023 ”, chiedendo dichiararsi cessata la materia del contendere.
Alla udienza pubblica del 28 maggio 2025 la causa è passata in decisione.
Al Collegio non resta, data la valenza pienamente satisfattiva del provvedimento sopravvenuto adottato dall’Amministrazione, che dichiarare l’improcedibilità del ricorso per cessazione della materia del contendere.
Sussistono giusti motivi, avuto riguardo alle particolarità della vicenda, per disporre l'integrale compensazione tra le parti delle spese di lite.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quarta), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 28 maggio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Francesco Mele, Presidente
Giuseppe Grauso, Referendario
Giuseppe Bianchi, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Giuseppe Bianchi | Francesco Mele |
IL SEGRETARIO