TAR Trento, sez. I, sentenza 14/01/2026, n. 9
TAR
Sentenza 14 gennaio 2026

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  • Rigettato
    Eccesso di potere per difetto di istruttoria e illogicità/contraddittorietà delle risultanze

    Il Tribunale ha ritenuto che l'istruttoria svolta dalla Questura fosse sufficiente, basata su elementi circostanziati e precisi, inclusa la relazione di un centro antiviolenza e la sentenza di separazione che affidava la figlia minore alla madre. La discrezionalità dell'autorità di pubblica sicurezza nella modulazione dell'istruttoria è stata confermata, escludendo la manifesta irragionevolezza. La mancata audizione del soggetto interessato non è stata considerata lesiva del diritto di difesa, dato che ha potuto esporre le proprie argomentazioni nel ricorso gerarchico.

  • Rigettato
    Eccesso di potere per difetto di motivazione e violazione di legge

    Il Tribunale ha ritenuto che la motivazione dei provvedimenti impugnati fosse adeguata, dando conto delle ragioni di fatto e di diritto sottese all'ammonimento, basate su dati e documenti raccolti e sull'interpretazione giurisprudenziale. Il ragionamento dell'amministrazione è stato considerato comprensibile, anche alla luce della natura preventiva e cautelare dell'ammonimento. Le denunce presentate dal ricorrente contro l'ex moglie, che si sono concluse con un'assoluzione, non hanno modificato il quadro di conflittualità emerso.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Trento, sez. I, sentenza 14/01/2026, n. 9
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Trento
    Numero : 9
    Data del deposito : 14 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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