TAR Catania, sez. IV, sentenza 22/12/2025, n. 3695
TAR
Sentenza 22 dicembre 2025

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  • Rigettato
    Nullità della nota per difetto di motivazione e violazione di legge

    Il Collegio ritiene che l'Amministrazione abbia correttamente escluso la 'reviviscenza' della SCIA, poiché la rinuncia ha prodotto irreversibilmente i propri effetti. Non sussiste il dedotto difetto di motivazione, avendo il Comune condiviso le osservazioni del Segretario Generale. La censura di nullità del provvedimento nella parte in cui dichiara la non conformità della CILA-superbonus è infondata, essendo il Comune nell'esercizio della propria potestà di vigilanza.

  • Rigettato
    Illegittimità della dichiarazione di non conformità della CILA-superbonus per intervento di demolizione

    Il Collegio ritiene che l'asseverazione del progettista sia un requisito essenziale e indefettibile per l'esistenza della CILA. Il Comune ha correttamente dichiarato l'inefficacia della CILA-superbonus in assenza di tale asseverazione. Non è necessario esaminare ulteriori vizi della CILA, essendo sufficiente la legittimità di una sola delle ragioni espresse per sostenere l'atto.

  • Inammissibile
    Inefficacia illegittima della SCIA alternativa al permesso di costruire

    Il Collegio dichiara l'inammissibilità delle censure relative all'annullamento della SCIA alternativa al permesso di costruire, avendo il ricorrente implicitamente rinunciato ad essa revocando la rinuncia alla precedente SCIA avente ad oggetto lo stesso intervento. In ogni caso, la presentazione di una SCIA presuppone la disponibilità materiale e giuridica dell'area, e il Comune ha legittimamente escluso che l'assenso della sig.ra -OMISSIS- potesse ritenersi acquisito.

  • Rigettato
    Erronea valutazione del consenso della comproprietaria

    Il Comune ha legittimamente escluso che l'assenso della sig.ra -OMISSIS- potesse ritenersi acquisito, tenuto conto delle denunce querele e della diffida con cui ha negato il proprio assenso e disconosciuto la sottoscrizione nei documenti presentati dal fratello. La scrittura privata invocata dal ricorrente riguarda un intervento diverso.

  • Rigettato
    Violazione del giusto procedimento e ragionevolezza dell'azione amministrativa

    Il Collegio ritiene che l'Amministrazione abbia garantito il contraddittorio procedimentale e tenuto conto delle osservazioni del ricorrente, non essendo necessaria una confutazione analitica delle allegazioni presentate.

  • Rigettato
    Illegittimità del diniego di occupazione suolo pubblico

    Il Collegio ritiene che il Comune abbia correttamente negato l'occupazione del suolo pubblico per i lavori di efficientamento energetico, autorizzando esclusivamente gli interventi di messa in sicurezza del fabbricato, per le ragioni già esposte riguardo alla validità dei provvedimenti presupposti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Catania, sez. IV, sentenza 22/12/2025, n. 3695
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Catania
    Numero : 3695
    Data del deposito : 22 dicembre 2025
    Fonte ufficiale :

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