Ordinanza cautelare 10 settembre 2021
Sentenza 27 dicembre 2022
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. II, ordinanza cautelare 10/09/2021, n. 444 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 444 |
| Data del deposito : | 10 settembre 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 10/09/2021
N. 00846/2021 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 846 del 2021, proposto da
SA EG, AL ZI, TI ZI, rappresentati e difesi dall'avvocato Lorenzo Cavedon, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di San Vito di Leguzzano, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Francesco Volpe, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso il suo studio in Padova, via dei Borromeo 16;
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
del decreto di espropriazione n. 3/2021 prot. 4649 registro decreti del 15.06.2021 per i lavori di ampliamento del museo del legno mediante ristrutturazione di edifici esistenti avente ad oggetto l'immobile identificato al catasto fabbricati del Comune di San Vito di Leguzzano Provincia di Vicenza foglio 6 mappale 1860 categoria C6 classe 3 consistenza MQ 149 e collegato avviso d'esecuzione Prot. 4660 in data 16.06.2021;
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di San Vito di Leguzzano;
Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Visto l'art. 55 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 9 settembre 2021 il dott. Marco Rinaldi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
L’istanza cautelare non merita accoglimento in quanto:
- l’indennità di esproprio messa a disposizione degli odierni istanti è stata quantificata dal Comune in misura analoga a quanto richiesto dai ricorrenti nella proposta di cessione bonaria;
- i ricorrenti non risultano aver specificamente impugnato il progetto definitivo della contestata opera pubblica e hanno, in ogni caso, ottenuto, in sede di approvazione della terza variante al piano degli interventi, la concessione di una volumetria pari a 800 mc sul mappale 336 e la previsione della realizzazione di una tettoia a copertura di posti auto volti a sostituire quelli espropriati;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Seconda) respinge l’istanza cautelare.
Condanna i ricorrenti al pagamento delle spese della presente fase cautelare, che liquida in complessivi € 1000, oltre accessori di legge, se dovuti.
La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Venezia nella camera di consiglio del giorno 9 settembre 2021 con l'intervento dei magistrati:
Alberto Pasi, Presidente
Marco Rinaldi, Primo Referendario, Estensore
Mariagiovanna Amorizzo, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Marco Rinaldi | Alberto Pasi |
IL SEGRETARIO