Ordinanza cautelare 18 settembre 2020
Sentenza 10 marzo 2021
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Napoli, sez. VII, ordinanza cautelare 18/09/2020, n. 1686 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Napoli |
| Numero : | 1686 |
| Data del deposito : | 18 settembre 2020 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 18/09/2020
N. 02560/2020 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania
(Sezione Settima)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 2560 del 2020, proposto da
Associazione “Dal Basso”, in persona del suo legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli Avv.ti Raffaella Caiazza e Domenicantonio Siniscalchi, domicilio pec come da Registri di Giustizia, domicilio fisico eletto in Napoli al Corso Umberto I n. 190 presso lo studio dell’Avv. Raffaella Caiazza;
contro
Comune di Arzano, in persona del Sindaco legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato Bianca Miriello, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
nei confronti
Consorzio Sole, in persona del legale rappresentante pro tempore, non costituito in giudizio;
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia,
a) della Determinazione Dirigenziale prot. gen. segr. n. 121 del 28.2.2020, nella parte nella quale il Dirigente del Comando di Polizia Municipale del Comune di Arzano ha inteso procedere alla revoca, in danno dell’esponente Associazione, dell’affidamento dell’immobile confiscato alla criminalità sito in Arzano al Corso Salvatore D’Amato n. 78, identificato al Catasto fabbricati Foglio n. 5 part. 9030-sub 1, cat. C/2, consistente in un magazzino di mq. 134;
b) della correlativa comunicazione di avvio del correlativo procedimento, ai sensi dell’art. 7 della legge 7.8.1990, n. 241, adottata dal Dirigente del Comune di Arzano prot. gen. n. 32464 del 10.12.2019;
c) per quanto di ragione, di ogni atto, anche endoprocedimentale, relativo all’istruttoria svolta per approdare alla detta determinazione, ivi compresi i verbali dei sopralluoghi che sarebbero stati effettuati in loco dal Comando di Polizia Municipale di Arzano, non meglio conosciuti; nonché di ogni altro atto comunque presupposto, connesso o consequenziale.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Arzano;
Vista la domanda di sospensione dell'esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Visto l'art. 55 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 16 settembre 2020 il dott. Guglielmo Passarelli Di Napoli e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Rilevato che, ad un sommario esame, l'istanza cautelare appare fondata sotto il profilo del fumus boni iuris , atteso che il Regolamento di Concessione non prevedeva obblighi di “adeguamento” e “riqualificazione” a carico dei concessionari, sicché appare prima facie fondata la censura relativa al difetto di motivazione;
Ritenuto che le spese processuali della fase cautelare vanno poste a carico della parte soccombente e si liquidano come in dispositivo;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Settima),
Accoglie e per l'effetto:
a) sospende gli atti impugnati;
b) fissa per la trattazione di merito del ricorso l'udienza pubblica del 20.01.2021.
Condanna il Comune di Arzano al pagamento delle spese della presente fase cautelare, che liquida in euro 500 (cinquecento) oltre accessori come per legge.
La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Napoli nella camera di consiglio del giorno 16 settembre 2020 con l'intervento dei magistrati:
Michelangelo Maria Liguori, Presidente
Guglielmo Passarelli Di Napoli, Consigliere, Estensore
Michele Buonauro, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Guglielmo Passarelli Di Napoli | Michelangelo Maria Liguori |
IL SEGRETARIO