Sentenza 2 ottobre 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 5S, sentenza 02/10/2023, n. 14502 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 14502 |
| Data del deposito : | 2 ottobre 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 02/10/2023
N. 14502/2023 REG.PROV.COLL.
N. 09814/2015 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Quinta Ter)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 9814 del 2015, proposto da
-OMISSIS-, rappresentato e difeso dall'avvocato Paolo Maldera, con domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via Orazio, 3;
contro
Ater Comune di Roma, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Gianluca Bravi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
del decreto di rilascio di alloggio di edilizia residenziale pubblica occupato senza titolo, n. -OMISSIS- adottato dall’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale pubblica del Comune di Roma.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio di Ater Comune di Roma;
Visti tutti gli atti della causa;
Visto l'art. 87, comma 4-bis, cod.proc.amm.;
Relatore all'udienza straordinaria di riduzione dell'arretrato del giorno 29 settembre 2023 il dott. Agatino Giuseppe Lanzafame e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Considerato che con « comunicazione carenza di interesse per cessata materia del contendere » del 21 luglio 2023, parte ricorrente ha dichiarato di aver « presentato domanda di sanatoria per l’alloggio in oggetto [e di ritenere] pertanto cessata la materia del contendere con la conseguente richiesta di compensazione delle spese» ;
Ritenuto che – a fronte di quanto comunicato da parte ricorrente – il Collegio non possa che prendere atto della dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione del ricorso, con conseguente declaratoria di improcedibilità ex art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a.;
Ritenuto che sussistano giusti motivi per disporre l’integrale compensazione delle spese processuali tra le parti;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Quinta Ter), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 29 settembre 2023 con l'intervento dei magistrati:
Agatino Giuseppe Lanzafame, Presidente, Estensore
Virginia Arata, Referendario
Antonietta Giudice, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Agatino Giuseppe Lanzafame |
IL SEGRETARIO