Ordinanza collegiale 17 dicembre 2021
Ordinanza cautelare 11 febbraio 2022
Sentenza 4 luglio 2023
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. II, ordinanza collegiale 17/12/2021, n. 1526 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 1526 |
| Data del deposito : | 17 dicembre 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 17/12/2021
N. 00949/2019 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 949 del 2019, proposto da
Società Meraner Muehlen S.r.l., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Giorgio Orsoni, Karl Zeller, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Giorgio Orsoni in Venezia, Santa Croce, 205- F.Ta Tolentini;
contro
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Provveditorato Interregionale Opere Pubbliche Veneto Trentino A A Friuli V G - Venezia, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura Distrett. Stato, domiciliataria ex lege in Venezia, piazza S. Marco, 63;
Autostrada Brescia-Verona-Vicenza-Padova S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Laura Pelizzo, Maurizio Zoppolato, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Maurizio Piero Zoppolato in Venezia, Dorsoduro, n. 2420;
Comune di Castelnuovo del Garda (Vr), Provincia di Verona, non costituiti in giudizio;
Regione Veneto, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati Tito Munari, Ezio Zanon, Cristina Zampieri, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Ezio Zanon in Venezia, Cannaregio 23;
per l'annullamento
- del decreto n. 426 dell'8 maggio 2019, emanato dal Ministero delle Infrastrutture e del Trasporti – Provveditorato Interregionale alle OO.PP. Veneto – Trentino Alto Adige – Friuli Venezia Giulia, con il quale viene recepita l'Intesa di accertamento di conformità con la Regione Veneto relativa al progetto denominato “Nuova autostazione di Castelnuovo del Garda”;
- del decreto n. 472 del 22 maggio 2019, emanato dal Ministero delle Infrastrutture e del Trasporti – Provveditorato Interregionale alle OO.PP. Veneto – Trentino Alto Adige – Friuli Venezia Giulia, con il quale viene apposto il vincolo preordinato all'esproprio ai fini della realizzazione dell'opera pubblica “Nuova autostazione di Castelnuovo del Garda”, in conseguenza del raggiungimento della succitata Intesa.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di Autostrada Brescia-Verona-Vicenza-Padova S.p.A. e della Regione Veneto;
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 16 dicembre 2021 il dott. Marco Rinaldi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Considerato che la parte ricorrente ha manifestato la necessità di approfondire il decreto del 29 novembre 2021 (provvedimento sopravvenuto adottato dalla P.A. in prossimità dell’udienza di discussione) e gli atti connessi al fine di valutare l’opportunità di proporre motivi aggiunti ovvero di dichiarare la sopravvenuta carenza d’interesse;
Ritenutane la necessità ai fini del decidere, anche in ordine alle verifica sulla persistenza dell’interesse a ricorrere, ordina al Ministero resistente e alla Società Autostrade di depositare, entro il 24 dicembre 2021, tutti gli atti e i documenti relativi e/o connessi al parere del C.T.A del Provveditorato OOPP dd 29 luglio 2021 e al decreto del 29 novembre 2021 del Ministero delle Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili che ha approvato definitivamente il progetto esecutivo della nuova autostazione di Castelnuovo del Garda., ivi comprese le tavole progettuali dell’opera relativa all’area della ricorrente;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto (Sezione Seconda) dispone gli incombenti istruttori di cui in motivazione e rinvia per la prosecuzione del giudizio alla pubblica udienza del 12 maggio 2022.
Così deciso in Venezia nella camera di consiglio del giorno 16 dicembre 2021 con l'intervento dei magistrati:
Alberto Pasi, Presidente
Marco Rinaldi, Primo Referendario, Estensore
Mariagiovanna Amorizzo, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Marco Rinaldi | Alberto Pasi |
IL SEGRETARIO