Decreto presidenziale 29 gennaio 2021
Ordinanza cautelare 11 febbraio 2021
Sentenza 19 maggio 2021
Decreto cautelare 7 giugno 2021
Rigetto
Sentenza 9 novembre 2021
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. III, decreto presidenziale 29/01/2021, n. 79 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 79 |
| Data del deposito : | 29 gennaio 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 29/01/2021
N. 00079/2021 REG.PROV.PRES.
N. 00077/2021 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto
(Sezione Terza)
Il Presidente
ha pronunciato il presente
DECRETO
sul ricorso numero di registro generale 77 del 2021, proposto da
CO Sociale IO S.C. Onlus, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Vittorio Barosio, Fabio Dell'Anna, Marco Briccarello, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio eletto presso lo studio Vittorio Barosio in Torino, corso Galileo Ferraris 120;
contro
Consorzio Cev, Comune di Bianze' non costituiti in giudizio;
nei confronti
Punto Service CO Sociale A.R.L., in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avvocati Mara Boffa, Giorgia Baldan, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Dnv Gl Business Assurance Italia S.r.l. non costituito in giudizio;
per l'annullamento
previa sospensione dell'efficacia
e/o altra idonea misura cautelare anche con contenuto propulsivo
-I) della determina del 10.12.2020, n. 145, notificata a mezzo p.e.c. l'11.12.2020, con cui il Presidente del Consorzio CEV ha approvato i verbali e gli atti di gara e ha disposto l'aggiudicazione alla Punto Service CO Sociale a r.l. della “procedura aperta ex art. 60 d. lgs. 50/2016 per l'affidamento in concessione della gestione globale della struttura residenziale per anziani denominata «Casa di riposo comunale Cav. Antonio Terzago» in Bianzè (VC) – gara a ridotto impatto ambientale secondo i d.m. di riferimento”;
-II) di ogni altro atto antecedente, preparatorio, presupposto, consequenziale o comunque connesso della Stazione appaltante e della Commissione giudicatrice, ivi compresi gli eventuali atti istruttori, verbali e/o altri atti e provvedimenti (anche se non conosciuti) in ogni modo relativi alla suddetta aggiudicazione, con particolare (ma non esclusivo) riferimento: -a) a tutti i verbali di gara in seduta pubblica e in seduta riservata, del R.U.P. e della Commissione di gara (tra cui i verbali: - del 10.11.2020, n. 1; - del 2.12.2020, n. 2; - del 10.12.2020, n. 3; - del 10.12.2020, n. 4; - nonché, laddove diversi dai precedenti verbali appena citati, di quelli delle sedute riservate del 10.12.2020) e ai relativi allegati, riguardanti lo svolgimento delle operazioni di gara (tra cui l'apertura della “busta amministrativa” e l'ammissione dei concorrenti, l'apertura delle offerte tecniche, l'apertura delle buste economiche), la valutazione tecnica delle offerte, l'attribuzione dei punteggi finali alle offerte stesse, nonché la compilazione e l'approvazione della graduatoria provvisoria e definitiva; -b) alla graduatoria provvisoria del 10.12.2020, nonché alla graduatoria definitiva; -c) alla proposta di aggiudicazione dell'appalto alla Punto Service CO Sociale a r.l. formulata dal R.U.P. il 10.12.2020; -d) alla comunicazione di aggiudicazione a mezzo p.e.c. dell'11.12.2020; -e) al provvedimento di aggiudicazione definitiva efficace (e relativa proposta); -f) agli atti e provvedimenti eventualmente assunti da qualsivoglia Organo del Consorzio CEV e/o del Comune di Bianzè, a seguito dell'aggiudicazione, per la formalizzazione dell'affidamento e per la stipulazione del contratto d'appalto con Punto Service CO Sociale a r.l.;
nonché per la conseguente declaratoria
di nullità, invalidità o inefficacia del contratto di appalto eventualmente stipulato nelle more dall'Amministrazione con la controinteressata aggiudicataria Punto Service CO Sociale a r.l.,
per l'accertamento
del diritto della ricorrente CO IO a conseguire l'aggiudicazione dell'appalto di cui si tratta e/o a subentrare nel contratto di appalto che fosse nelle more eventualmente stipulato con la controinteressata aggiudicataria Punto Service CO Sociale a r.l.,
e per la condanna
delle Amministrazioni intimate, ciascuna per quanto di propria competenza, al risarcimento del danno in forma specifica, tramite aggiudicazione dell'appalto all'odierna ricorrente CO IO (che, anche a norma degli art. 121-122-124 c.p.a., dichiara di volervi subentrare), o – in subordine – per equivalente monetario, nella misura che sarà determinata in corso di causa, o attraverso la riedizione della procedura di gara.
Con il favore delle spese di giudizio.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Premesso che con istanza depositata in data 27.1.2021 parte ricorrente ha evidenziato che:
“ -a) con il ricorso notificato l’11.1.2021 la CO Sociale IO s.c. onlus ha impugnato davanti a codesto T.A.R. Veneto la determina del 10.12.2020, n. 145, con cui il Presidente del Consorzio CEV ha approvato i verbali e gli atti di gara e ha disposto l’aggiudicazione alla Punto Service CO Sociale a r.l. della “procedura aperta ex art. 60 d. lgs. 50/2016 per l’affidamento in concessione della gestione globale della struttura residenziale per anziani denominata «Casa di riposo comunale Cav. Antonio Terzago» in Bianzè (VC) – gara a ridotto impatto ambientale secondo i d.m. di riferimento”;
-b) a norma del combinato disposto degli art. 45, 119 e 120 c.p.a., il 25.1.2021, alle ore 18:16 gli scriventi difensori hanno depositato il suddetto ricorso (e tutti i relativi allegati) mediante invio del “modulo deposito ricorso” all’indirizzo p.e.c. ve_pat_deposito@pec.ga-cert.it (doc. A);
-c) il 25.1.2021, alle ore 18:16 il gestore del sistema di posta elettronica certificata ha generato le ricevute di avvenuta accettazione (doc. B) e di consegna del deposito nella casella di destinazione (doc. C);
-d) con la p.e.c. del 25.1.2021, alle ore 18:36, proveniente dall’indirizzo ga_pat_comunicazioni@pec.ga-cert.it, il Sistema Informativo della Giustizia Amministrativa ha comunicato agli scriventi difensori che “Il ricorso … inviato al Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto - Venezia è stato protocollato con NRG 202100066 e data deposito 25/01/2021 18:16” (doc. D);
-e) peraltro, il suddetto ricorso non è comparso nell’elenco dei ricorsi depositati, quale disponibile sul portale www.giustizia-amministrativa.it, e il NRG 202100066 è risultato assegnato ad altro ricorso;
-f) gli scriventi difensori hanno quindi contattato la Segreteria e il Funzionario informatico di codesto T.A.R. Veneto per avere chiarimenti;
-g) dopo avere verificato la situazione il suddetto Funzionario informatico: - ha comunicato per telefono agli scriventi difensori che il deposito risultava, in effetti, regolarmente effettuato in data 25.1.2021, alle ore 18:16, e che la mancata visualizzazione del ricorso stesso sul portale www.giustizia-amministrativa.it dipendeva da un malfunzionamento del sistema non imputabile agli scriventi difensori; - e si è riservato di effettuare ulteriori accertamenti per rimediare a questo errore del sistema informatico;
-h) con l’e-mail del 27.1.2021, alle ore 14:49, il medesimo Funzionario informatico ha infine comunicato agli scriventi difensore che “il servizio di assistenza del Sistema Informativo della Giustizia Amministrativa da me consultato in data odierna ha riferito che si è verificato un errore tecnico nella elaborazione dei depositi. Pertanto dovrebbe sottomettere nuovamente il suo deposito, allegando sia la ricevuta dell’avvenuto deposito sia la richiesta di ammissione nei termini per errore non dipendente dalla sua volontà ”;
che, conseguentemente, parte ricorrente ha chiesto che venga dato atto del tempestivo deposito del ricorso in data 25 gennaio 2021 ovvero, in via subordinata la concessione della rimessione in termini in conseguenza dell’errore informatico del Sistema telematico, non imputabile al mittente, così da consentire la fissazione della Camera di Consiglio per la trattazione del ricorso e dell’istanza cautelare congiuntamente formulata;
considerato che risulta confermata, anche dall’attestazione effettuata dal Funzionario informatico, la circostanza, dedotta da parte ricorrente a fondamento dell’istanza, circa il verificarsi di problemi tecnici in relazione al tentativo di effettuare il deposito telematico del ricorso;
ritenuto di poter accogliere, allo stato degli atti così come rappresentato da parte ricorrente, l’istanza di rimessione in termini, essendosi oggettivamente verificato un impedimento tecnico al tempestivo deposito del ricorso;
P.Q.M.
Dispone la rimessione in termini ai fini del deposito del ricorso in oggetto, così come effettuato per le ragioni sopra evidenziate in data 27 gennaio 2021, con assegnazione del n.r.g 77/2021.
Il presente decreto sarà eseguito dall'Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Venezia il giorno 29 gennaio 2021.
| Il Presidente |
| Alessandra Farina |
IL SEGRETARIO