Versione
16 settembre 2010
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1 aprile 2023
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Art. 124
(( (Tutela in forma specifica e per equivalente) )) ((1. L'accoglimento della domanda di conseguire l'aggiudicazione e di stipulare il contratto e' comunque condizionato alla dichiarazione di inefficacia del contratto ai sensi degli articoli 121, comma 1, e 122. Se non dichiara l'inefficacia del contratto, il giudice dispone il risarcimento per equivalente del danno subito e provato. Il giudice conosce anche delle azioni risarcitorie e di quelle di rivalsa proposte dalla stazione appaltante nei confronti dell'operatore economico che, con un comportamento illecito, ha concorso a determinare un esito della gara illegittimo.
2. La condotta processuale della parte che, senza giustificato motivo, non ha proposto la domanda di cui al comma 1, o non si e' resa disponibile a subentrare nel contratto, e' valutata dal giudice ai sensi dell'articolo 1227 del codice civile.
3. Ai sensi dell'articolo 34, comma 4, il giudice individua i criteri di liquidazione del danno e assegna un termine entro il quale la parte danneggiante deve formulare una proposta risarcitoria. La mancata formulazione della proposta nel termine assegnato o la significativa differenza tra l'importo indicato nella proposta e quello liquidato nella sentenza resa sull'eventuale giudizio di ottemperanza costituiscono elementi valutativi ai fini della regolamentazione delle spese di lite in tale giudizio, fatto salvo quanto disposto dall'articolo 91, primo comma, del codice di procedura civile.)) ((46)) -------------- AGGIORNAMENTO (46)
Il D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 ha disposto (con l'art. 229, comma 2) che la presente modifica acquista efficacia il 1° luglio 2023.
(( (Tutela in forma specifica e per equivalente) )) ((1. L'accoglimento della domanda di conseguire l'aggiudicazione e di stipulare il contratto e' comunque condizionato alla dichiarazione di inefficacia del contratto ai sensi degli articoli 121, comma 1, e 122. Se non dichiara l'inefficacia del contratto, il giudice dispone il risarcimento per equivalente del danno subito e provato. Il giudice conosce anche delle azioni risarcitorie e di quelle di rivalsa proposte dalla stazione appaltante nei confronti dell'operatore economico che, con un comportamento illecito, ha concorso a determinare un esito della gara illegittimo.
2. La condotta processuale della parte che, senza giustificato motivo, non ha proposto la domanda di cui al comma 1, o non si e' resa disponibile a subentrare nel contratto, e' valutata dal giudice ai sensi dell'articolo 1227 del codice civile.
3. Ai sensi dell'articolo 34, comma 4, il giudice individua i criteri di liquidazione del danno e assegna un termine entro il quale la parte danneggiante deve formulare una proposta risarcitoria. La mancata formulazione della proposta nel termine assegnato o la significativa differenza tra l'importo indicato nella proposta e quello liquidato nella sentenza resa sull'eventuale giudizio di ottemperanza costituiscono elementi valutativi ai fini della regolamentazione delle spese di lite in tale giudizio, fatto salvo quanto disposto dall'articolo 91, primo comma, del codice di procedura civile.)) ((46)) -------------- AGGIORNAMENTO (46)
Il D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 ha disposto (con l'art. 229, comma 2) che la presente modifica acquista efficacia il 1° luglio 2023.
Commentari • 148
- 1. Legittimo revocare l’appalto se la base di gara è troppo alta a seguito dei ribassi offertiAccesso limitatoAmedeo Di Filippo · https://www.altalex.com/ · 15 settembre 2025 · 188.5461
Giurisprudenza • +500
- 1. TAR Catanzaro, sez. I, sentenza 22/03/2023, n. 465Provvedimento: […] Il ricorrente agisce ora in giudizio per ottenere il risarcimento del danno ai sensi degli artt. 30 e 124 c.p.a. derivante “per effetto della mancata aggiudicazione dell'appalto in ragione dell'illegittima aggiudicazione dalla gara” indicato nell'“utile conseguibile e non conseguito per effetto della mancata aggiudicazione” oppure nella misura del 10% del valore dell'appalto, oltre che nel danno curriculare; in aggiunta, […] in particolare, dall'art. 124 c.p.a. ai sensi del quale “L'accoglimento della domanda di conseguire l'aggiudicazione e il contratto è comunque condizionato alla dichiarazione di inefficacia del contratto ai sensi degli articoli 121, comma 1, e 122. […]Leggi di più...
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