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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Catania, sez. II, ordinanza collegiale 09/06/2023, n. 1817 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Catania |
| Numero : | 1817 |
| Data del deposito : | 9 giugno 2023 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 09/06/2023
N. 01671/2015 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
sezione staccata di TA (Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 1671 del 2015, proposto da
Fallimento "Ceramiche del Tirreno S.r.l”., rappresentato e difeso dall'avvocato Giovanni Marchese, con domicilio presso la Segreteria del T.A.R. di TA;
contro
Consorzio ASI di Messina in liquidazione - Gestione Separata IRSAP di Messina, rappresentato e difeso dall'avvocato Giorgia Motta, con domicilio eletto presso il suo studio in TA, via V. Giuffrida 37;
Assessorato Regionale delle Attività Produttive, rappresentato e difeso dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di TA, domiciliataria in TA, Via Ognina 149;
per l’esecuzione
della sentenza del T.A.R. Sicilia, Sezione Staccata di TA, del 13 aprile 2011, n. 883.
Visti tutti gli atti della causa e le difese delle parti, come in atti o da verbale;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 8 giugno 2023 il dott. Daniele Burzichelli;
Con nota depositata in data 27 aprile 2023 il commissario ad acta ha esposto, in sintesi quanto segue: a) il commissario liquidatore dei Consorzi ASI della Sicilia Orientale, con nota in data 8 aprile 2023 ha rappresentato che il passivo dei pignoramenti eseguiti presso la Tesoreria dello Stato e presso la Tesoreria unica ammonta in danno del Consorzio ASI di Messina ad € 9.711.109,31; b) con precedente nota del 21 marzo 2023 il commissario liquidatore ha rappresentato che, dalle notizie raccolte, solo due immobili (capannone 20 e capannone 31) del Polo Artigianale di Messina Sud-Larderia sono nella libera disponibilità del Consorzio e possono essere immediatamente venduti; c) un altro immobile (capannone 19), sito nello stesso Polo Artigianale, è occupato da beni mobili di una società fallita, per i quali occorre richiedere lo sgombero al curatore; d) sempre nello stesso Polo, il capannone 42 è stato concesso in uso provvisorio gratuito al Dipartimento Beni Culturali e dell'Identità Siciliana - Soprintendenza Beni Culturali ed Ambientali di Messina, con costi a carico del Consorzio per utenze e tributi.
Il commissario ad acta , tenuto conto del proprio assorbimento nell’attività istituzionale e in ragione delle difficoltà nel portare a compimento il mandato, ha, quindi - sostanzialmente - chiesto al Tribunale di essere esonerato dall’incarico.
Il Collegio, anche al fine di valutare la concreta possibilità di dare esecuzione al titolo portato in ottemperanza, reputa necessario richiedere documentati chiarimenti al commissario liquidatore dei Consorzi ASI della Sicilia Orientale.
In particolare, deve essere richiesta al commissario liquidatore una sintetica relazione, con allegata eventuali documentazione a supporto, al fine di precisare: a) quale sia l’ammontare delle passività del Consorzio, con indicazione dell’ammontare relativo ai pignoramenti eseguiti; b) quale sia l’ammontare delle attività del Consorzio, con indicazione del valore presunto e approssimativo degli immobili di proprietà.
Al commissario liquidatore viene assegnato il termine di giorni sessanta dalla comunicazione in via amministrativa della presente decisione per provvedere al deposito della relazione sopra indicata.
La decisione della causa, anche per quanto attiene alla richiesta di esonero formulata dal commissario ad acta , è rinviata alla camera di consiglio del 19 ottobre 2023.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione Staccata di TA (Sezione Seconda), dispone l’incombente istruttorio di cui in motivazione e rinvia la causa alla camera di consiglio del 19 ottobre 2023.
Così deciso in TA nella camera di consiglio del giorno 8 giugno 2023 con l'intervento dei magistrati:
Daniele Burzichelli, Presidente, Estensore
Gustavo Giovanni Rosario Cumin, Consigliere
Emanuele Caminiti, Referendario
| IL PRESIDENTE, ESTENSORE |
| Daniele Burzichelli |
IL SEGRETARIO