Ordinanza collegiale 16 dicembre 2021
Ordinanza collegiale 11 febbraio 2022
Ordinanza collegiale 22 dicembre 2022
Ordinanza collegiale 9 marzo 2023
Ordinanza collegiale 29 maggio 2023
Ordinanza collegiale 18 luglio 2023
Ordinanza collegiale 25 settembre 2023
Sentenza 15 ottobre 2024
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Venezia, sez. I, ordinanza collegiale 16/12/2021, n. 1519 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Venezia |
| Numero : | 1519 |
| Data del deposito : | 16 dicembre 2021 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Pubblicato il 16/12/2021
N. 00395/2021 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il EN
(Sezione Prima)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 395 del 2021, proposto da
LE ZA, CO NO, AN ZZ, TE AL, UR RC, DO TO SE, FF EL, EL TI, ZI ET, TO Savian, rappresentati e difesi dall'avvocato Francesco Mazzoleni, con domicilio eletto presso il suo studio in Venezia, San Marco Calle del Teatro n. 4600, e con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile, Capitaneria di Porto di Venezia, Agenzia del Demanio, in persona dei rispettivi legali rappresentanti pro tempore , rappresentati e difesi dall’Avvocatura Distrettuale dello Stato di Venezia, domiciliataria ex lege in Venezia, piazza San Marco n. 63;
Provveditorato Interregionale OO.PP. del Triveneto, non costituito in giudizio;
Regione EN, in persona del Presidente in carica, rappresentata e difesa dagli avvocati Chiara Drago, Cristina Zampieri e CO Botteon, con domicilio eletto presso la sua sede in Venezia, Cannaregio 23, e con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
Comune di Caorle, in persona del Sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dall’avvocato Andrea Cudini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per l'annullamento
1) del Verbale di ricognizione tra confine demaniale marittimo e idrico lungo le sponde settentrionale e meridionale della Foce del Canale “ Nicesolo - Porto Falconera ” nel Comune di Caorle;
2) della nota Agenzia del Demanio 2 febbraio 2021 prot. 47648 nonché di tutti gli altri atti connessi o conseguenti.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visti tutti gli atti della causa;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, della Capitaneria di Porto di Venezia, dell’Agenzia del Demanio, della Regione EN e del Comune di Caorle;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 15 dicembre 2021 il dott. Filippo Dallari e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Considerato, che le parti hanno concordemente dato atto:
- che è in corso un approfondimento istruttorio il cui esito potrebbe determinare l’improcedibilità del presente ricorso;
- che nel corso di tale procedimento dovrebbe infatti essere definita in via preliminare la perimetrazione tra il demanio marittimo e il demanio idrico;
- che a tale procedimento istruttorio dovrebbero partecipare oltre ai soggetti indicati nella nota della Regione EN del 15 settembre 2021 (documento 4 della Regione) anche i difensori delle parti costituite nel presente giudizio;
Ritenuto di rinviare alla camera di consiglio del 9 febbraio 2022 per verificare lo stato di tale procedimento istruttorio;
Ritenuto di fissare per il prosieguo della trattazione della causa l’udienza pubblica del 16 giugno 2022;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il EN (Sezione Prima):
- rinvia alla camera di consiglio del 9 febbraio 2022 per verificare lo stato del procedimento istruttorio di cui in motivazione;
- fissa per il prosieguo della trattazione della causa l’udienza pubblica del 16 giugno 2022.
Così deciso in Venezia nella camera di consiglio del giorno 15 dicembre 2021 con l'intervento dei magistrati:
Maddalena Filippi, Presidente
Stefano Mielli, Consigliere
Filippo Dallari, Referendario, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Filippo Dallari | Maddalena Filippi |
IL SEGRETARIO