Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 19/01/2026, n. 412
TAR
Ordinanza presidenziale 14 ottobre 2022
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TAR
Sentenza 12 aprile 2023
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CS
Rigetto
Sentenza 19 gennaio 2026

Argomenti

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  • Rigettato
    Violazione norme procedurali e sostanziali in materia edilizia

    Il Collegio ritiene che l'onere della prova dell'epoca di realizzazione dell'opera incomba sul privato. La prova testimoniale è considerata residuale rispetto a prove oggettive e la documentazione prodotta dall'appellante è ritenuta insufficiente e non coincidente con le opere oggetto di contestazione.

  • Rigettato
    Domanda di condono edilizio e silenzio-assenso

    Il Collegio rileva che la domanda di condono riguarda manufatti diversi da quelli oggetto dell'ordinanza di demolizione. Inoltre, anche qualora vi fosse coincidenza, la formazione del titolo per silenzio-assenso è esclusa dalla mancata presentazione del certificato di ultimazione dei lavori di adeguamento, come previsto dalla normativa.

  • Rigettato
    Violazione del contraddittorio procedimentale

    Il Collegio afferma che i provvedimenti repressivi degli abusi edilizi sono vincolati e non richiedono la comunicazione di avvio del procedimento, non essendovi spazio per momenti partecipativi del destinatario e non essendo necessaria una valutazione comparativa degli interessi in gioco. L'inerzia dell'Amministrazione non genera un affidamento legittimo alla conservazione di una situazione abusiva.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 19/01/2026, n. 412
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 412
    Data del deposito : 19 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

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