Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 26/02/2025, n. 1690
CS
Rigetto
Sentenza 26 febbraio 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza del Consiglio di Stato, Sezione Settima, pubblicata il 26 febbraio 2025, con numero di registro generale 6883 del 2024. Le parti in causa sono una società cessionaria e il Ministero dell'Università e della Ricerca. La società ha impugnato un diniego di accesso a finanziamenti per attività di ricerca industriale, sostenendo che il progetto presentato fosse conforme ai requisiti normativi. Le questioni giuridiche sollevate riguardavano la violazione delle garanzie procedimentali, l'irregolarità del controllo sul contratto di ricerca e un presunto difetto di motivazione del diniego.

Il giudice ha respinto l'appello, confermando che il progetto non presentava un'attività di ricerca industriale prevalente, ma si limitava a uno sviluppo industriale. Ha argomentato che le attività di sviluppo precompetitivo possono essere ammesse solo se strumentali a una ricerca industriale preesistente e che il contratto di ricerca non dimostrava l'originalità e l'innovatività richieste. Inoltre, ha sottolineato che le valutazioni tecniche del comitato di esperti, che avevano condotto l'istruttoria, erano attendibili e non erano state adeguatamente contestate dall'appellante. La sentenza ha quindi confermato la legittimità del diniego di finanziamento e ha condannato l'appellante alle spese processuali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Consiglio di Stato, sez. VII, sentenza 26/02/2025, n. 1690
    Giurisdizione : Consiglio di Stato
    Numero : 1690
    Data del deposito : 26 febbraio 2025
    Fonte ufficiale :

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