Ordinanza cautelare 19 novembre 2014
Rigetto
Sentenza 30 novembre 2015
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. IV, ordinanza cautelare 19/11/2014, n. 5324 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 5324 |
| Data del deposito : | 19 novembre 2014 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 05324/2014 REG.PROV.CAU.
N. 08861/2014 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Quarta)
ha pronunciato la presente
ORDINANZA
sul ricorso numero di registro generale 8861 del 2014, proposto da:
Pe4 S.r.l., Valore Reale S.G.R. Spa (Fondo Bramante), in persona dei rispettivi legali rappresentanti in carica rappresentati e difesi dall'avv. Adolfo Mario Balestreri, con domicilio eletto presso GI LI in Roma, corso Vittorio Emanuele N.154;
contro
Comune di Arese, in persona del legale rappresentante in carica rappresentato e difeso dagli avv. Gian Maria Menzani, Gianpaolo Menzani, con domicilio eletto presso Cons. Di Stato Segreteria in Roma, p.za Capo di Ferro 13;
Comune di Lainate, Regione Lombardia;
nei confronti di
Provincia di Milano, Unione del Commercio T.S.P.Della Provincia di Milano; Tea Spa, in persona del legale rappresentante in carica rappresentato e difeso dagli avv. Pier Giuseppe Torrani, Orsola Torrani, Giuseppina Incorvaia, Angelo Clarizia, con domicilio eletto presso Angelo Clarizia in Roma, Via Principessa Clotilde N.2;
Comune di Garbagnate Milanese, rappresentato e difeso dagli avv. Ercole Romano, Pietro Renato Canzi, con domicilio eletto presso Giovanni BY in Roma, Via Cicerone N.44;
per la riforma
della sentenza del T.A.R. della LOMBARDIA – Sede di MILANO- SEZIONE II n. 01581/2014, resa tra le parti, concernente rilascio titolo abilitativo per la realizzazione di un centro commerciale
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l'art. 98 cod. proc. amm.;
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Comune di Arese e di Tea Spa e di Comune di Garbagnate Milanese;
Viste le memorie difensive;
Visti tutti gli atti della causa;
Vista la domanda di sospensione dell'efficacia della sentenza del Tribunale amministrativo regionale di accoglimento del ricorso di controparte odierna appellata e di improcedibilità del proprio ricorso di primo grado, presentata in via incidentale dalla parte appellante;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 18 novembre 2014 il Consigliere Fabio Taormina e uditi per le parti gli Avvocati Adolfo Mario Balestreri, Angelo Clarizia, Giuseppina Incorvaia, Ercole Romano e Pietro Renato Canzi;
Rilevato che parte appellante ha rinunciato al petitum cautelare;
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta)
da atto della rinuncia all'istanza cautelare (Ricorso numero: 8861/2014).
Condanna l’appellante al pagamento delle spese della presente fase cautelare nella misura di Euro cinquecento (€ 500//00) in favore di ciascuna parte appellata costituita e quindi nella misura complessiva di Euro millecinquecento (€1500//00) oltre oneri accessori, se dovuti.
La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 18 novembre 2014 con l'intervento dei magistrati:
Riccardo Virgilio, Presidente
Sandro Aureli, Consigliere
Fabio Taormina, Consigliere, Estensore
Diego Sabatino, Consigliere
Giuseppe Castiglia, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
DEPOSITATA IN SEGRETERIA
Il 19/11/2014
IL SEGRETARIO