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Improcedibile
Sentenza 5 febbraio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Consiglio di Stato, sez. II, sentenza 05/02/2025, n. 892 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio di Stato |
| Numero : | 892 |
| Data del deposito : | 5 febbraio 2025 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00892/2025REG.PROV.COLL.
N. 00358/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Consiglio di Stato
in sede giurisdizionale (Sezione Seconda)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 358 del 2025, proposto da Jenergy S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Federico Dinelli, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, in persona del Ministro pro tempore , rappresentato e difeso dall'Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria in Roma, via dei Portoghesi, 12;
Gestore dei Servizi Energetici S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Antonio Pugliese, Simona Barchiesi, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per la riforma
della sentenza resa in forma semplificata del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (sezione terza ter ) n. -OMISSIS-;
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e del Gestore dei Servizi Energetici S.p.A.;
Vista la dichiarazione di sopravvenuta carenza di interesse all’appello depositata dall’appellante in data 1 febbraio 2025;
Visti gli artt. 35, co. 1 lett. c), 38 e 85, co. 9, c.p.a.;
Visto l’art. 60 c.p.a.
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 4 febbraio 2025 il Cons. Carmelina Addesso e uditi per le parti gli avvocati Gianluca Calderara, su delega dell’avvocato Federico Dinelli, e Simona Barchesi;
Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. Jenergy S.p.a. ha impugnato la sentenza del T.a.r. per il Lazio, sezione terza ter , n. -OMISSIS- che ha respinto il ricorso introduttivo e i motivi aggiunti proposti per l’annullamento delle regole applicative al d.m. n.107 del 16 marzo 2023 e del d.m. n. 343 del 20 ottobre 2023 di modifica del d.m. 107/2023.
2. Si è costituito in giudizio il GSE che ha resistito al gravame.
3. Con decreto presidenziale n. 248 del 20 gennaio 2025 si è preso atto della rinuncia dell’appellante alla richiesta di misure cautelari monocratiche nonché all’istanza di abbreviazione termini.
4. Con dichiarazione del 1 febbraio 2025 l’appellante ha dichiarato la propria sopravvenuta carenza di interesse all’appello.
5. Alla camera di consiglio del 4 febbraio 2025, previo avviso alle parti presenti ai sensi dell’art. 60 c.p.a., la causa è stata trattenuta in decisione.
6. Il Collegio prende atto della sopravvenuta carenza di interesse dichiarata dall’appellante e della mancata opposizione del gestore appellato e dichiara l’improcedibilità dell’appello ai sensi dell’art. 35, co. 1 lett. c) c.p.a.
7. Sussistono giustificati motivi, in ragione dell’evoluzione processuale della vicenda, per compensare tra le parti le spese del presente grado di giudizio.
P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 4 febbraio 2025 con l'intervento dei magistrati:
Oberdan Forlenza, Presidente
Giovanni Sabbato, Consigliere
Antonella Manzione, Consigliere
Francesco Guarracino, Consigliere
Carmelina Addesso, Consigliere, Estensore
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| Carmelina Addesso | Oberdan Forlenza |
IL SEGRETARIO