Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 20/01/2025, n. 391
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Rigetto
Sentenza 2 gennaio 2020
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Sentenza 20 gennaio 2025

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è una sentenza del Consiglio di Stato, Sezione Quarta, pubblicata il 20 gennaio 2025, che respinge l'appello proposto da una cooperativa contro la sentenza del TAR Basilicata. Le parti in causa sono una cooperativa appellante, il Comune di Francavilla in Sinni e una cooperativa aggiudicataria. L'appellante contestava l'aggiudicazione di un appalto per la gestione dei rifiuti, sostenendo che il proprio ricorso fosse tempestivo e che vi fossero vizi nella valutazione dell'offerta dell'aggiudicataria.

Il giudice ha ritenuto irricevibile il ricorso principale per tardività, applicando la normativa vigente al momento della pubblicazione del bando, che prevedeva termini di impugnazione più restrittivi. Ha argomentato che, nonostante l'appellante avesse presentato un'istanza di accesso agli atti, il termine per impugnare non poteva essere prorogato oltre i limiti stabiliti dalla legge, in quanto l'amministrazione non aveva tenuto comportamenti dilatori. Inoltre, il giudice ha confermato la legittimità della valutazione dell'offerta da parte della commissione di gara, ritenendo che non vi fossero vizi formali o sostanziali tali da giustificare l'annullamento dell'aggiudicazione. La sentenza si conclude con la compensazione delle spese di giudizio, riconoscendo la complessità della vicenda.

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Sul provvedimento

Citazione :
Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 20/01/2025, n. 391
Giurisdizione : Consiglio di Stato
Numero : 391
Data del deposito : 20 gennaio 2025
Fonte ufficiale :

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