Corte d'Appello Milano, sentenza 10/04/2025, n. 1021
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Sentenza 10 aprile 2025

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La Corte d'Appello di Milano, presieduta dalla giudice Maria Caterina Chiulli, ha emesso la sentenza n. R.G. 2618/2024, confermando il rigetto delle domande di un appellante in merito a un contratto di compravendita di un camper. L'appellante sosteneva l'invalidità del contratto per vizi del consenso, doloso e inadempimento da parte del venditore, chiedendo la restituzione del prezzo e il risarcimento dei danni. La controparte contestava la legittimazione passiva e sollevava eccezioni di decadenza e prescrizione, sostenendo che il veicolo fosse stato venduto in buone condizioni. La Corte ha disatteso l'eccezione di legittimazione, ma ha ritenuto infondato l'appello, evidenziando che l'appellante non ha provato l'esistenza di raggiri tali da giustificare l'annullamento del contratto. Inoltre, la Corte ha sottolineato che i vizi denunciati non erano tali da configurare un aliud pro alio, e che la denuncia dei vizi era tardiva, non rispettando i termini previsti dal codice civile e dal codice del consumo. Pertanto, la Corte ha confermato la sentenza di primo grado, condannando l'appellante alle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Milano, sentenza 10/04/2025, n. 1021
    Giurisdizione : Corte d'Appello Milano
    Numero : 1021
    Data del deposito : 10 aprile 2025

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