Sentenza 4 febbraio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Catanzaro, sentenza 04/02/2025, n. 139 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Catanzaro |
| Numero : | 139 |
| Data del deposito : | 4 febbraio 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
In nome del Popolo Italiano
CORTE DI APPELLO DI CATANZARO
Sezione Lavoro
La Corte, riunita in camera di consiglio, così composta:
dott.ssa Gabriella Portale Presidente dott. Emilio Sirianni Consigliere Consigliere relatore dott. Antonio Cestone
all'esito dell'udienza del 4.2.25 ha pronunciato il seguente dispositivo di
SENTENZA
nella causa in grado di appello, a seguito di rinvio dalla Corte di Cassazione, iscritta al numero 456 del ruolo generale affari contenziosi dell'anno 2023, vertente
TRA
Parte 1 con l'Avv. Gregorio Iannotta
appellante e ricorrente in riassunzione
E
Controparte_1 in persona del legale rappresentante pro tempore, con l'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Catanzaro
appellata e resistente in riassunzione
La Corte, definitivamente pronunciando quale giudice del rinvio, giusta ordinanza della Corte di Parte 1 avverso la sentenza del Tribunale Cassazione n° 3692/23, sull'appello proposto da di Cosenza n° 2830/09, così provvede:
1) accoglie l'appello per quanto di ragione e, in parziale riforma della sentenza impugnata, condanna al pagamento in favore dell'appellante della complessiva somma di euro 1' Controparte_1
34.701,33 per i titoli di cui in motivazione, oltre interessi legali e rivalutazione monetaria dalla proposizione della domanda all'effettivo soddisfo;
2) condanna l' Controparte 1 al pagamento delle spese di lite, che si liquidano in euro 5.000,00, per il primo grado, in euro 5.000,00, per il grado di appello, in euro 3.500,00, per il giudizio di legittimità, e in euro 5.000,00, per il presente giudizio di rinvio, oltre accessori di legge e con distrazione ex art. 93 c.p.c. limitatamente al giudizio di legittimità e al presente giudizio di rinvio.
Così deciso nella camera di consiglio della Corte di Appello, Sezione Lavoro, del 4.2.25.
Il Presidente dott.ssa Gabriella Portale