Cass. civ., SS.UU., sentenza 15/07/2022, n. 22426
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Sentenza 15 luglio 2022

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Il provvedimento in esame è stato emesso dalla Corte Suprema di Cassazione, Sezioni Unite Civili, con sentenza n. 1147/2022. Le parti coinvolte sono un avvocato, ricorrente, e il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Torino, intimato. Il ricorrente ha contestato la legittimità della sentenza del Consiglio Nazionale Forense (CNF) che aveva accolto l'impugnazione del Consiglio dell'Ordine avverso un richiamo verbale inflitto dal Consiglio distrettuale di disciplina. La questione centrale riguardava l'ammissibilità del ricorso del Consiglio dell'Ordine contro un provvedimento di applicazione di richiamo verbale, ritenuto non sanzionatorio.

Il giudice ha ritenuto infondata la censura del ricorrente, affermando che il richiamo verbale, pur non costituendo una sanzione disciplinare, presuppone un accertamento di illecito deontologico e, pertanto, è impugnabile. La Corte ha richiamato precedenti giurisprudenziali, evidenziando che il Consiglio dell'Ordine ha legittimazione a ricorrere contro ogni decisione del Consiglio distrettuale, anche in fase preliminare. La decisione finale ha confermato l'ammissibilità del ricorso del Consiglio dell'Ordine, rigettando il ricorso dell'avvocato e stabilendo l'obbligo di versamento di un ulteriore contributo unificato.

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Massime1

In tema di illeciti disciplinari a carico degli avvocati, il Consiglio dell'ordine, presso cui l'avvocato è iscritto, è legittimato ad impugnare davanti al Consiglio Nazionale Forense il provvedimento di applicazione del richiamo verbale, pronunciato dal Consiglio distrettuale di disciplina per comportamenti contrastanti con i doveri dell'avvocato di lieve entità, anche quando emesso nella fase preliminare del procedimento disciplinare, attesa la sua funzione di vigilanza sulla condotta degli iscritti e di salvaguardia dell'osservanza e dell'effettività delle norme deontologiche ad esso affidata dalla legge professionale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., SS.UU., sentenza 15/07/2022, n. 22426
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 22426
    Data del deposito : 15 luglio 2022

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