Cass. civ., sez. II, ordinanza 11/11/2024, n. 28956
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Ordinanza 11 novembre 2024

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L'art. 1359 c.c., secondo cui la condizione si considera avverata qualora sia mancata per causa imputabile alla parte che aveva interesse contrario all'avveramento, introducendo una "fictio" di avveramento a tutela di possibili comportamenti dolosi o colposi posti in essere dal soggetto controinteressato, è applicabile alla condizione potestativa mista, il cui avveramento dipende in parte dal caso o dalla volontà di un terzo, in parte dalla volontà di uno dei contraenti, e incombe sul creditore, che lamenti tale mancato avveramento, l'onere di provarne l'imputabilità al debitore a titolo di dolo o di colpa.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. II, ordinanza 11/11/2024, n. 28956
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 28956
    Data del deposito : 11 novembre 2024

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