Provvedimento: […] Suprema Corte, riteneva che la sentenza contratto fosse una vera e propria sentenza condizionale, che acquistava o perdeva automaticamente efficacia in caso rispettivamente di verificazione o di mancata verificazione dell'evento condizionante alla scadenza del termine fissato dal Giudice, secondo lo schema dell'art. 1353 c.c., in quanto il pagamento del saldo del prezzo, pur conservando la sua originaria natura di prestazione essenziale del compratore, acquistava anche nel rapporto giuridico costituito con la sentenza, che doveva uniformarsi al programma negoziale concordato nel preliminare, il valore e la funzione di una vera e propria condizione nel senso che, prima del suo verificarsi, non si produceva alcun effetto traslativo (vedasi, in tal senso, Cass. 26.10.2006 n. 22833; Cass.
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