Cass. pen., sez. VI, sentenza 08/04/2016, n. 28301
CASS
Sentenza 8 aprile 2016

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Integra il delitto di frode in pubbliche forniture la condotta dolosa di colui che consegna cose in tutto od in parte difformi dalle caratteristiche convenute, senza che occorra necessariamente la dazione di "aliud pro alio" in senso civilistico.

È configurabile il concorso per omissione, ex art. 40, comma secondo, cod. pen., nel reato di frode nelle pubbliche forniture, posto che la responsabilità da causalità omissiva é ipotizzabile anche nei riguardi dei reati di mera condotta, a forma libera o vincolata, e che, nell'ambito della fattispecie concorsuale, la condotta commissiva può costituire sul piano eziologico il termine di riferimento che l'intervento omesso del concorrente avrebbe dovuto scongiurare. (In applicazione del principio indicato, la Corte ha precisato che, in tanto può ascriversi una corresponsabilità in capo al responsabile del procedimento, in quanto sia ravvisabile un suo previo concerto con il soggetto tenuto alla prestazione, ovvero vi sia stata la sua consapevole e volontaria violazione di un obbligo di verifica e controllo che abbia propiziato la prestazione in frode).

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  • 1Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/

    RITENUTO IN FATTO 1. Con ordinanza del 12 febbraio 2020, il Tribunale di Cagliari ha confermato il provvedimento con cui il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Oristano ha rigettato la richiesta di revoca del divieto temporaneo di esercitare attività imprenditoriali applicato a C. Agnese Gavina in relazione al delitto ex artt. 110 e 356 c.p., per avere commesso frode - somministrando manodopera interinale senza osservare le clausole contrattuali finalizzate a selezionare il personale in modo oggettivo - nell'esecuzione del contratto di appalto n. 1385 del 28 marzo 2013 stipulato fra la unità operativa dell'agenzia interinale E-Work s.p.a. di Sassari, della quale è …

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  • 2Indagini a favore dell’indagato: l’omissione del P.M. non comporta nullità del provvedimento cautelare (Cass. Pen. n. 30196/25)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 5 ottobre 2025

    Massima di diritto La Sesta sezione, in tema di indagini a favore dell'indagato ex art. 358 c.p.p., ha affermato che l'obbligo del Pubblico Ministero di svolgere accertamenti anche favorevoli alla difesa non è assistito da sanzione processuale: la sua eventuale inosservanza non comporta nullità né vizio dell'ordinanza cautelare, poiché la valutazione sull'opportunità di acquisire elementi a discarico rientra nel merito dell'attività requirente ed è quindi insindacabile in cassazione. La sentenza integrale Cassazione penale sez. VI, 04/07/2025, (ud. 04/07/2025, dep. 03/09/2025), n.30196 RILEVATO IN FATTO 1. Con l'ordinanza impugnata il Tribunale di Messina, accogliendo parzialmente …

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  • 3PM inerente sulle prove a discarico, a chi importa (Cass. 32938/25)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 21 dicembre 2025

    RITENUTO IN FATTO 1. Con l'ordinanza impugnata il Tribunale del riesame di Messina, in riforma dell'ordinanza del Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Messina del 19 dicembre 2024, ha sostituito la misura della custodia cautelare in carcere applicata a Sa.Fa. con quella degli arresti domiciliari, in relazione al reato di peculato aggravato ex art. 416-bis 1. di cui al capo 3) di incolpazione provvisoria. Secondo quanto risulta dal provvedimento impugnato, il reato di peculato è stato contestato al ricorrente, in concorso, oltre che con terzi (tra cui, Of.Do., il nipote Of.Gi. e la madre di costui, Al.Lu.), con Vi.Sa., amministratore giudiziario della impresa Be.Ca., …

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  • 4Art. 356 - Frode nelle pubbliche forniture
    https://www.filodiritto.com/

    Rassegna di giurisprudenza Nella giurisprudenza di legittimità si individuano due indirizzi in ordine al significato da attribuire alla «frode nell'esecuzione dei contratti di fornitura o nell'adempimento degli altri obblighi contrattuali». In base ad un primo orientamento «ai fini della configurabilità del delitto di frode nelle pubbliche forniture, non è sufficiente il semplice inadempimento del contratto, richiedendo la norma incriminatrice un "quid pluris" che va individuato nella malafede contrattuale, ossia nella presenza di un espediente malizioso o di un inganno, tali da far apparire l'esecuzione del contratto conforme agli obblighi assunti» (Sez. 6, 5317/2011). In base ad un …

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  • 5Il concorso di persone nel reato (art. 110 c.p.): una breve casistica giurisprudenziale
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 30 agosto 2021

    Scopo di questo scritto è quello di procedere ad una disamina di come in sede giurisprudenziale, sia di legittimità, che di merito, sono ravvisate ipotesi di concorso di persone nel reato, secondo quanto previsto dall'art. 110 cod. pen.. Per tale scopo, verrà fatta prima una sintetica analisi di cosa prevede questo articolo, per poi richiamare siffatti casi, in primo luogo in relazione ai reati stabiliti dal codice penale e, in secondo luogo, a proposito degli illeciti penali contemplati nelle leggi speciali. Indice L'art. 110 c.p.: cosa prevede questa norma giuridica e come deve essere interpretata Le ipotesi di concorso per i reati previsti nel codice penale Le ipotesi di concorso per …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 08/04/2016, n. 28301
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 28301
Data del deposito : 8 aprile 2016

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