Cass. civ., SS.UU., sentenza 02/02/1973, n. 311
CASS
Sentenza 2 febbraio 1973

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In forza dell'art 111 cost, le sentenze del tribunale superiore delle acque pubbliche, pronunziate sia in primo grado che in appello, possono essere impugnate, oltre che per i motivi previsti nell'art 200 RD 11 dicembre 1933 n 1775 sulle acque pubbliche e gli impianti elettrici, anche per ogni altra violazione di legge, sia sostanziale che processuale, compreso il difetto di motivazione di cui all'art 360 n 5 cod proc civ vigente.*

Nella Determinazione dell'indennizzo dovuto all'utente sotteso, ai sensi dell'art 45,terzo comma RD 11 dicembre 1933 n 1775, e applicabile anche il metodo comparativo, in quanto la natura pubblica dell'acqua oggetto della concessione non esclude che l'acqua stessa possa essere oggetto di libere contrattazioni fra il concessionario e terzi o che utili riferimenti possano trarsi da analoghe contrattazioni di altri concessionari.*

La sottensione d'utenza con Obbligo del nuovo concessionario dell'acqua pubblica di indennizzare in denaro il concessionario precedente, configura una Forma particolare di espropriazione per pubblica utilita del bene oggetto dell'originaria concessione. Pertanto detto indennizzo ha natura di vera e propria indennita di espropriazione e va determinato con riferimento al momento in cui si verifica il fenomeno della sottensione.*

L'indennizzo in denaro dovuto, ai sensi dell'art 45, terzo comma del RD 11 dicembre 1933 n 1775, all'utente di acqua pubblica la cui concessione e venuta meno per effetto di sottensione, va determinato in base al quantitativo effettivo di acqua di cui detto utente avrebbe potuto in concreto fruire, e non in base a quello indicato nell'atto di concessione, che ha soltanto valore di limite massimo.*

Hanno carattere di rinvio recettizio i riferimenti al codice di procedura civile contenuti negli articoli 200, 201 e 202 ultimo comma del RD 11 dicembre 1933 n 1775 sulle acque pubbliche e gli impianti elettrici. Nella materia indicata da tali Disposizioni, pertanto, continua ad applicarsi il codice di procedura civile del 1865, salvo le modificazioni determinate dall'entrata in vigore della Costituzione. Hanno invece carattere di rinvio 'non recettizio' o 'formale' i riferimenti allo stesso codice contenuti negli articoli 202, primo comma e 207 del predetto regio decreto, concernenti rispettivamente il ricorso per Cassazione contro le decisioni del tribunale superiore delle acque pubbliche e le azioni possessorie, che sono percio disciplinati dal codice di procedura vigente, salvo, per quanto concerne il ricorso per Cassazione, le eccezioni di cui sopra. Pertanto nel procedimento di Cassazione su ricorso contro la decisione del tribunale superiore delle acque pubbliche e ammesso il ricorso incidentale secondo la disciplina del vigente codice di procedura civile.*

Nell'ipotesi di cui all'art 45, terzo comma, RD 11 dicembre 1933 n 1775, di indennizzo dell'utente di acqua pubblica sotteso da parte del nuovo concessionario, la Determinazione dell'indennizzo col sistema della capitalizzazione del reddito va fatta in base al reddito di una sola annata, con riferimento a quello ricavabile al momento in cui si e verificata la sottensione, adottando gli opportuni correttivi in relazione all'eventuale limitata produzione del reddito.*

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., SS.UU., sentenza 02/02/1973, n. 311
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 311
    Data del deposito : 2 febbraio 1973

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