Sentenza 12 gennaio 1987
Massime • 1
Nella controversia promossa davanti al giudice ordinario, per ottenere la liquidazione di spettanze inerenti ad un rapporto di lavoro, in forza di pronuncia del medesimo giudice, passata in giudicato, avente ad oggetto il riconoscimento dei relativi diritti, resta preclusa la possibilità di dedurre la natura pubblicistica del suddetto rapporto e la sua conseguente devoluzione alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, poiché l'autorità di quel giudicato, nel merito della domanda del lavoratore, si estende al presupposto dell'esistenza della giurisdizione, indipendentemente dal fatto che essa sia stata o meno esplicitamente affermata. ( V 1749/85, mass n 439703; ( V 1749/85, mass n 439702; ( V 6312/83, mass n 431056).*
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., SS.UU., sentenza 12/01/1987, n. 112 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 112 |
| Data del deposito : | 12 gennaio 1987 |
Testo completo
Nella controversia promossa davanti al giudice ordinario, per ottenere la liquidazione di spettanze inerenti ad un rapporto di lavoro, in forza di pronuncia del medesimo giudice, passata in giudicato, avente ad oggetto il riconoscimento dei relativi diritti, resta preclusa la possibilità di dedurre la natura pubblicistica del suddetto rapporto e la sua conseguente devoluzione alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, poiché l'autorità di quel giudicato, nel merito della domanda del lavoratore, si estende al presupposto dell'esistenza della giurisdizione, indipendentemente dal fatto che essa sia stata o meno esplicitamente affermata. ( V 1749/85, mass n 439703; ( V 1749/85, mass n 439702; ( V 6312/83, mass n 431056).*