Sentenza 16 aprile 2024
Massime • 2
In tema di adozione del minore d'età, in virtù dell'interpretazione costituzionalmente orientata, data all'art. 27, comma 3, della l. n. 184 del 1983 dalla sentenza n. 183 del 2023 della Corte cost., la decisione del giudice di consentire, ove sia conforme all'interesse del minore, il mantenimento dei rapporti affettivi con alcuni dei componenti della famiglia d'origine, si può collocare nella fase di accertamento dello stato di abbandono, in quella dell'affidamento a rischio giuridico, nella statuizione di adottabilità e nella successiva fase prodromica alla pronuncia di adozione legittimante, relativa all'affidamento preadottivo.
In tema di adozione del minore d'età, la decisione del giudice di consentire, ove sia conforme all'interesse del minore, il mantenimento dei rapporti affettivi con alcuni dei componenti della famiglia d'origine deve essere accompagnata da un'adeguata informazione e preparazione del nucleo familiare adottante, affinché comprenda la ragione della scelta della non recisione dei rapporti e la necessità di un adeguamento psicologico e pratico alla diversa modulazione della filiazione adottiva, seppur piena e legittimante.
Commentario • 1
- 1. Guida al diritto (18/2024)Carmine Spadavecchia · https://www.primogrado.com/copia-di-diritto-eurounitario · 17 maggio 2024
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. I, sentenza 16/04/2024, n. 10278 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 10278 |
| Data del deposito : | 16 aprile 2024 |