Cass. civ., sez. II, sentenza 13/01/1999, n. 287
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Sentenza 13 gennaio 1999

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Per poter configurare il vizio di motivazione su un asserito punto decisivo della controversia è necessario un rapporto di causalità fra la circostanza che si assume trascurata e la soluzione giuridica data alla controversia, tale da far ritenere che quella circostanza, se fosse stata considerata, avrebbe portato ad una diversa soluzione della vertenza. Il mancato esame di elementi probatori, contrastanti con quelli posti a fondamento della pronunzia, costituisce vizio di omesso esame di un punto decisivo solo se le risultanze processuali non esaminate siano tali da invalidare, con un giudizio di certezza e non di mera probabilità, l'efficacia probatoria delle altre risultanze sulle quali il convincimento è fondato, onde la ratio decidenti venga a trovarsi priva di base.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. II, sentenza 13/01/1999, n. 287
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 287
    Data del deposito : 13 gennaio 1999

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