Cass. civ., sez. II, sentenza 31/05/2006, n. 12899
CASS
Sentenza 31 maggio 2006

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In tema di rappresentanza, benché il rappresentato ed il rappresentante costituiscano un unico centro di imputazione dell'attività processuale (art. 77 cod. proc. civ.), l'appello della sentenza resa nei confronti del rappresentato va proposto nei confronti del rappresentante in detta qualità, non già in proprio, e qualora ciò non avvenga va dichiarato il difetto di "legitimatio ad causam", quindi l'invalidità dell'impugnazione ex artt. 342 e 263 n. 2 cod. proc. civ., salvo che l'omessa indicazione della qualità non abbia determinato alcuna incertezza nell'individuazione della parte nei cui confronti è stato proposto il gravame.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. II, sentenza 31/05/2006, n. 12899
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 12899
    Data del deposito : 31 maggio 2006

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