Cass. civ., sez. I, sentenza 06/07/1999, n. 6955
CASS
Sentenza 6 luglio 1999

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Ai sensi dell'art. 140 R.D. n. 1775 del 1933, le domande volte a conseguire la condanna della pubblica amministrazione al risarcimento dei danni - anche se fatte valere in forza della generale previsione dell'art. 2043 cod. civ. - sono devolute alla cognizione dei Tribunali Regionali delle acque pubbliche tutte le volte in cui i danni sono direttamente dipendenti dall'esecuzione, manutenzione e funzionamento dell'opera idraulica, mentre restano riservate al giudice ordinario le domande che si ricollegano solo in via indiretta ed occasionale alle vicende relative al governo delle acque, poiché la competenza del giudice specializzato si giustifica in presenza di fattispecie che coinvolgano apprezzamenti circa la deliberazione, progettazione e l'attuazione di opere idrauliche o comunque scelte della pubblica amministrazione per la tutela di interessi generali correlati al regime delle acque pubbliche. (Nella fattispecie, la S.C. ha annullato la impugnata decisione della Corte d'appello, ritenendo sussistente la competenza del giudice specializzato, in ordine alla richiesta di risarcimento dei danni arrecati alla casa di abitazione di un privato, ed all'area circostante, in occasione dello straripamento, a seguito delle piogge, del canale adiacente, causato, secondo la deduzione del ricorrente, dalla mancata manutenzione e dal mancato ampliamento dell'alveo, oltre che dalla deviazione in esso di altre acque.)

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. I, sentenza 06/07/1999, n. 6955
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 6955
    Data del deposito : 6 luglio 1999

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