Cass. pen., sez. III, sentenza 12/05/2023, n. 20277
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Sentenza 12 maggio 2023

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In tema di trattamento sanzionatorio, non viola il principio del "ne bis in idem" la valutazione dell'ingente quantitativo della sostanza stupefacente effettuata anche ai fini della determinazione della pena, ove sia stata ritenuta configurabile la circostanza aggravante di cui all'art. 80, comma 2, d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 390, e valutata in termini di subvalenza nel giudizio di bilanciamento con le circostanze attenuanti. (In motivazione, la Corte ha sottolineato che, diversamente, si farebbe luogo ad una "interpretatio abrogans" del generale criterio di graduazione del trattamento sanzionatorio tra il minimo e il massimo edittale previsto per il reato per cui si procede).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 12/05/2023, n. 20277
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 20277
    Data del deposito : 12 maggio 2023

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