Cass. civ., sez. I, sentenza 02/04/2024, n. 8635
CASS
Sentenza 2 aprile 2024

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Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, Prima Sezione Civile, emessa il 27 marzo 2024, con pubblicazione il 2 aprile 2024. Le parti in causa sono un Comune e due coniugi, i quali hanno contestato un'ingiunzione di pagamento relativa a oneri di urbanizzazione. I coniugi sostenevano l'inesistenza della pretesa creditoria, il difetto di titolarità passiva e la prescrizione, mentre il Comune eccepiva il difetto di giurisdizione del giudice ordinario. La Corte d'appello di Bari aveva confermato la giurisdizione ordinaria e respinto l'appello del Comune, ritenendo che i coniugi non avessero accettato l'accollo dei debiti relativi agli oneri di urbanizzazione.

La Cassazione ha rigettato il ricorso del Comune, affermando che l'obbligazione di pagamento degli oneri non si trasferisce automaticamente ai successivi acquirenti senza un'espressa pattuizione nella convenzione. La Corte ha sottolineato che la trascrizione della convenzione non crea obbligazioni non previste, e che l'obbligazione propter rem si applica solo ai soggetti direttamente coinvolti nella convenzione. Pertanto, la responsabilità di pagamento degli oneri rimane a carico del concessionario originario, a meno che non vi sia un chiaro accordo contrattuale che preveda il subentro degli acquirenti. La decisione si basa su una rigorosa interpretazione delle norme civili e della giurisprudenza in materia di obbligazioni e diritti reali.

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Massime1

In tema recupero dei costi sostenuti dall'ente locale per il pagamento dei suoli destinati alla realizzazione del piano di edilizia economica e popolare (PEEP), nonché dei connessi oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, la natura reale c.d. "propter rem" dell'obbligazione riguarda i soli soggetti che hanno stipulato o richiesto la relativa convenzione, o che hanno realizzato l'edificazione avvalendosi della concessione rilasciata al loro dante causa, risultando invece esclusi da tale novero i soggetti resisi successivi acquirenti, per i quali ultimi la fonte dell'obbligazione deve essere rinvenuta sul piano negoziale, occorrendo pertanto ai fini della esigibilità della relativa prestazione, che gli stessi abbiano assunto una espressa pattuizione contrattuale.

Commentario1

  • 1Azienda Di Opere Di Urbanizzazione Primaria E Secondaria In Crisi D’impresa: Cosa Fare Con Lo Studio Legale
    Giuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 25 aprile 2026
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. I, sentenza 02/04/2024, n. 8635
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 8635
Data del deposito : 2 aprile 2024

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