Cass. civ., sez. I, sentenza 03/02/2023, n. 3393
CASS
Sentenza 3 febbraio 2023

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di protezione complementare, il permesso di soggiorno per motivi umanitari, concesso in favore del cittadino straniero vittima di particolare sfruttamento lavorativo, ai sensi dall'art. 22, comma 12-quater, del d.lgs. n. 286 del 1998, è ancorato ai presupposti - da ritenersi alternativi e non cumulativi - della presentazione della denuncia o della collaborazione processuale, in quanto solo questa interpretazione corrisponde alla "ratio" della norma, finalizzata ad assicurare un regime protettivo dello straniero vittima di tale forma di sfruttamento.

Commentari3

  • 1Tratta finalizzata allo sfruttamento lavorativo. Considerazioni sulle forme di protezione delle vittime a margine dell’ordinanza n. 11027/2024 della Corte di…
    https://www.giustiziainsieme.it/it/home · 13 giugno 2025

  • 2Tratta finalizzata allo sfruttamento lavorativo. Considerazioni sulle forme di protezione delle vittime a margine dell’ordinanza n. 11027/2024 della Corte di…
    Chiara Cirillo Francesca Nicodemi · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    Sommario: 1. Introduzione. Cenni sul fenomeno – 2. L'ordinanza della Corte di Cassazione n. 11027/2024 – 3. Le diverse forme di protezione accordabili alle vittime dei fenomeni connessi allo sfruttamento lavorativo. 1. Introduzione. Cenni sul fenomeno Con l'ordinanza n.11027 del 24 aprile 2024, la Corte di Cassazione ha contribuito a mettere un ulteriore importante tassello nel riconoscimento dei diritti delle persone vittime di tratta, fornendo principi di diritto di notevole rilievo in materia di protezione internazionale nelle ipotesi riconducibili alla tratta di esseri umani a scopo di sfruttamento lavorativo. Per la prima volta[1] la Suprema Corte estende allo sfruttamento …

     Leggi di più…

  • 3Tratta finalizzata allo sfruttamento lavorativo. Considerazioni sulle forme di protezione delle vittime a margine dell’ordinanza n. 11027/2024 della Corte di…
    Chiara Cirillo Francesca Nicodemi · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    Sommario: 1. Introduzione. Cenni sul fenomeno – 2. L'ordinanza della Corte di Cassazione n. 11027/2024 – 3. Le diverse forme di protezione accordabili alle vittime dei fenomeni connessi allo sfruttamento lavorativo. 1. Introduzione. Cenni sul fenomeno Con l'ordinanza n.11027 del 24 aprile 2024, la Corte di Cassazione ha contribuito a mettere un ulteriore importante tassello nel riconoscimento dei diritti delle persone vittime di tratta, fornendo principi di diritto di notevole rilievo in materia di protezione internazionale nelle ipotesi riconducibili alla tratta di esseri umani a scopo di sfruttamento lavorativo. Per la prima volta[1] la Suprema Corte estende allo sfruttamento …

     Leggi di più…
Inizia subito la prova gratuita
Crea un account per accedere agli strumenti d’IA giuridica e sbloccare tutte le funzionalità di Doctrine Pro.
  • Accesso ai contenuti giuridici
  • Prova dell'IA giuridica
  • Collegamento al tuo cloud
Iscriviti gratuitamente

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. I, sentenza 03/02/2023, n. 3393
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 3393
Data del deposito : 3 febbraio 2023

Testo completo