Sentenza 25 ottobre 1976
Massime • 3
Le azioni possessorie e quelle cautelari hanno efficacia interruttiva dell'altrui usucapione in corso di perfezionamento, quando siano proposte nella qualita di titolare di un diritto contrapposto ed incompatibile con la situazione possessoria dell'usucapiente.*
La valutazione dei presupposti obiettivi che, unitamente al decorso del tempo, legittimano l'acquisto della proprieta per usucapione, costituisce una indagine di fatto demandata al giudice del merito e, come tale, non censurabile in Sede di legittimita se assistita da corretta e congrua motivazione.*
La prova a carico di colui che agisce in rivendicazione deve dimostrare la persistenza del diritto vantato fino alla domanda e l'Azione deve ritenersi infondata se, pur essendo dimostrato il diritto del rivendicante per un certo periodo, esso risulti successivamente perduto per l'acquisto dello stesso bene validamente effettuato dal convenuto.*
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. III, sentenza 25/10/1976, n. 3859 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 3859 |
| Data del deposito : | 25 ottobre 1976 |
Testo completo
La prova a carico di colui che agisce in rivendicazione deve dimostrare la persistenza del diritto vantato fino alla domanda e l'Azione deve ritenersi infondata se, pur essendo dimostrato il diritto del rivendicante per un certo periodo, esso risulti successivamente perduto per l'acquisto dello stesso bene validamente effettuato dal convenuto.*