Cass. pen., sez. I, sentenza 03/10/2014, n. 43394
CASS
Sentenza 3 ottobre 2014

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Non ricorre lo stato di quasi flagranza qualora l'inseguimento dell'indagato da parte della polizia giudiziaria sia iniziato, non già a seguito e a causa della diretta percezione dei fatti, ma per effetto e solo dopo l'acquisizione di informazioni da parte di terzi. (Fattispecie relativa ad un tentato omicidio, nella quale i militari, sopraggiunti dopo il fatto, sentivano la persona offesa, che si trovava ferita a bordo dell'ambulanza e, sulla base delle indicazioni acquisite, si ponevano alla ricerca del responsabile).

Commentario1

  • 1Le Sezioni unite sulla nozione di “quasi flagranza”: limiti
    Guido Todaro · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Per leggere il testo della sentenza in commento, apri il file allegato. 1. La libertà è la regola, le sue limitazioni configurano ipotesi eccezionali e le correlate norme sono, pertanto, di stretta interpretazione. Verità ovvia e principio sacrosanto del nostro processo penale, che, però, ogni tanto – anzi, spesso purtroppo – occorre ricordare, a fronte di letture riduttive ovvero interpretazioni devianti. Il caso in esame ne è un esempio: la questione controversa concerne l'esatta determinazione delle coordinate concettuali della nozione di “quasi flagranza”, con particolare riferimento alla fattispecie rappresentata dall'“inseguimento”: dilatarne il significato, di là della lettera …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 03/10/2014, n. 43394
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 43394
Data del deposito : 3 ottobre 2014

Testo completo