Cass. pen., sez. II, sentenza 10/11/2010, n. 44369
CASS
Sentenza 10 novembre 2010

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La nozione di inseguimento del reo, nell'ambito della cosiddetta quasi flagranza del reato, ricomprende l'azione di ricerca immediatamente posta in essere, anche se non subito conclusa, purché protratta senza soluzione di continuità, sulla scorta delle indicazioni delle vittime, dei correi o di altre persone a conoscenza dei fatti. (Fattispecie in cui la Corte ha precisato che l'inseguimento può avvenire anche dopo un periodo di tempo necessario alla polizia giudiziaria per giungere sul luogo del delitto, acquisire notizie utili e iniziare le ricerche, ed ha ritenuto legittimo l'arresto eseguito dagli operanti intervenuti nell'immediatezza della commissione del fatto, i quali dopo circa quattro ore avevano trovato gli indagati sulla base delle dichiarazioni dei testimoni oculari e dei correi).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 10/11/2010, n. 44369
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 44369
Data del deposito : 10 novembre 2010

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