Cass. pen., sez. VI, sentenza 20/04/2010, n. 20539
CASS
Sentenza 20 aprile 2010

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Massime1

In tema di arresto in flagranza, deve escludersi lo stato di cd. "quasi - flagranza" quando l'azione che porta all'arresto trova il suo momento iniziale non già in un immediato inseguimento da parte della polizia giudiziaria, ma in una denuncia della persona offesa, raccolta quando si era già consumata l'ultima frazione della condotta delittuosa. (Fattispecie in cui gli agenti di P.G. sono pervenuti all'accertamento del reato di maltrattamenti ed alla identificazione del colpevole soltanto dopo aver sentito la persona offesa ed un suo familiare).

Commentario1

  • 1Le Sezioni unite sulla nozione di “quasi flagranza”: limiti
    Guido Todaro · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Per leggere il testo della sentenza in commento, apri il file allegato. 1. La libertà è la regola, le sue limitazioni configurano ipotesi eccezionali e le correlate norme sono, pertanto, di stretta interpretazione. Verità ovvia e principio sacrosanto del nostro processo penale, che, però, ogni tanto – anzi, spesso purtroppo – occorre ricordare, a fronte di letture riduttive ovvero interpretazioni devianti. Il caso in esame ne è un esempio: la questione controversa concerne l'esatta determinazione delle coordinate concettuali della nozione di “quasi flagranza”, con particolare riferimento alla fattispecie rappresentata dall'“inseguimento”: dilatarne il significato, di là della lettera …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 20/04/2010, n. 20539
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 20539
Data del deposito : 20 aprile 2010

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