Cass. pen., sez. I, sentenza 08/06/2011, n. 30288
CASS
Sentenza 8 giugno 2011

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La circostanza aggravante speciale dell'ingente quantità di sostanza stupefacente prevista dall'art. 80, comma secondo, d.P.R. 9 ottobre 1990 n. 309, ricorre ogni qualvolta il quantitativo di sostanza è idoneo a soddisfare le esigenze di un elevato numero di consumatori per un notevole lasso di tempo. (Nella specie, la Corte ha confermato la sentenza appellata che aveva ritenuto configurabile l'aggravante con riferimento a 7,2 kg di cocaina, ancorchè con percentuale di principio attivo non elevato, da cui erano estraibili comunque circa 5000 dosi droganti).

Integra il reato di intermediazione nella cessione o di concorso nell'altrui offerta in vendita di sostanza stupefacenti, nella forma consumata, l'accordo a fungere da depositario della sostanza da smistare successivamente a terzi, risultando indifferente se materialmente la sostanza stupefacente sia o meno pervenuta.

Commentari3

  • 1L'aggravante dell'ingente quantità di cui all'art. 80 TU stupefacenti (Cass. pen. SSUU, n.36258/2012)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 19 ottobre 2016

  • 2Stupefacenti: quando si verifica la condotta di ''intermediazione''?Accesso limitato
    Carlo Alberto Zaina · https://www.altalex.com/ · 20 luglio 2012

  • 3Corretta identificazione della condotta consistente nel “procurare ad altri” sostanze stupefacenti (Cass. pen. n. 2394/2012)
    Zaina Carlo Alberto · https://www.diritto.it/ · 28 febbraio 2012

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 08/06/2011, n. 30288
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 30288
Data del deposito : 8 giugno 2011

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