Cass. pen., sez. I, sentenza 12/11/1999, n. 652
CASS
Sentenza 12 novembre 1999

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Massime2

L'art. 30 del nuovo codice della strada, il quale prevede e sanziona in via amministrativa l'obbligo di conservazione dei fabbricati e dei muri di qualsiasi genere fronteggianti le strade "in modo da non compromettere l'incolumità pubblica e da non arrecare danno alle strade ed alle relative pertinenze" non ha carattere di specialità rispetto alla contravvenzione prevista dall'art. 677 cod. pen., che punisce l'omissione di lavori in edifici o costruzioni che minacciano rovina. Detta seconda disposizione normativa ha, infatti, un ambito di applicazione più ampio rispetto alla prima, che tutela la pubblica incolumità soltanto con riferimento alla "viabilità". L'art. 677 cod. pen., inoltre, richiede che trattisi di un edificio o costruzione "che minacci rovina", mentre tale condizione non è richiesta dall'art. 30 del nuovo cod. strada.

Il danno risarcibile in sede penale deve essere conseguenza immediata e diretta del reato e deve derivare dalla lesione di un diritto soggettivo. (Fattispecie nella quale la S.C., nell'enunciare il principio di cui in massima, ha annullato senza rinvio la sentenza con la quale gli imputati del reato di cui all'art.677, primo e terzo comma, cod.pen.,erano stati condannati anche al risarcimento dei danni in favore del Comune, osservando che l'onere finanziario sopportato dal Comune medesimo per sopperire, attraverso il restauro conservativo di un edificio, alla inerzia dei proprietari dello stabile, malgrado la relativa diffida, solo indirettamente era riferibile al commesso reato, essendo invece diretta conseguenza dell'espletamento della procedura prevista dalla legge n.142 del 1990, e dell'intervento sostitutivo eseguito dal Comune stesso in forza dell'art.38, comma 3, della medesima legge).

Commentario1

  • 1Persona offesa dal reato
    Avv. Antonino Sugamele · https://www.avvocatosugamele.it/news/pagina/1 · 18 giugno 2017

    Persona offesa dal reato - Enti e associazioni rappresentative di interessi lesi dal reato Cassazione penale, sez. VI, 20/10/2016, (ud. 20/10/2016, dep.24/01/2017), n. 3606 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. PAOLONI Giacomo - Presidente - Dott. VILLONI Orlando - Consigliere - Dott. DI SALVO Emanuele - Consigliere - Dott. SCALIA Laura - Consigliere - Dott. CORBO Antonio - rel. Consigliere - ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso proposto da: 1. B.U., nato a (OMISSIS); 2. F.G., nato a (OMISSIS); 3. P.A., nato a (OMISSIS); 4. A.G., nato a (OMISSIS); 5. M.G., nato a (OMISSIS); 6. S.A., nato a (OMISSIS); nonchè dalle …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 12/11/1999, n. 652
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 652
Data del deposito : 12 novembre 1999

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