Cass. pen., sez. II, sentenza 04/12/2013, n. 2230
CASS
Sentenza 4 dicembre 2013

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

Sussiste l'interesse del pubblico ministero ad impugnare l'ordinanza applicativa di una misura cautelare anche qualora non venga richiesto l'aggravamento della misura già disposta, bensì esclusivamente l'estensione di essa anche agli altri reati contestati per i quali il giudice abbia ritenuto insussistenti i gravi indizi di colpevolezza.

Sussiste la possibilità del concorso formale fra il reato di turbata libertà degli incanti e quello di truffa, attesa la loro diversa obiettività giuridica, essendo rivolto l'uno alla tutela del regolare svolgimento dei pubblici incanti e delle licitazioni private, l'altro alla difesa della integrità patrimoniale del soggetto passivo.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 04/12/2013, n. 2230
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2230
    Data del deposito : 4 dicembre 2013

    Testo completo