Ordinanza 28 febbraio 2024
Massime • 1
In tema di risarcimento del danno da responsabilità promossa dal curatore fallimentare ex art. 146 l.fall. nei confronti dell'amministratore, il meccanismo di liquidazione del "differenziale dei netti patrimoniali", di cui all'art. 2486, comma 3, c.c., come modificato dall'art. 378, comma 2, del d.lgs. n. 14 del 2019, c.d. codice dell'impresa (CCII), è applicabile, in quanto latamente processuale, anche ai giudizi in corso al momento della entrata in vigore di detta norma, atteso che essa stabilisce non già un nuovo criterio di riparto di oneri probatori, ma un criterio, rivolto al giudice, di valutazione del danno rispetto a fattispecie integrate dall'accertata responsabilità degli amministratori per atti gestori non conservativi dell'integrità e del valore del capitale dopo il verificarsi di una causa di scioglimento della società, salva la deduzione e individuazione di elementi di fatto legittimanti l'uso di un diverso criterio liquidatorio più aderente alla realtà del caso concreto.
Commentari • 11
- 1. Azienda Di Valvole Di Sicurezza Con Debiti: Cosa Fare Per Difendersi E ComeGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 25 novembre 2025
Se gestisci un'azienda che produce, importa o distribuisce valvole di sicurezza, valvole di sovrapressione, valvole di sicurezza a molla, valvole a spillo, valvole di controllo, valvole industriali per impianti termici, idraulici, chimici o petrolchimici, e oggi ti trovi con debiti fiscali, debiti con Agenzia delle Entrate Riscossione, INPS, banche o fornitori, allora la continuità della tua impresa è seriamente in pericolo. Il settore delle valvole di sicurezza richiede materiali certificati, lavorazioni di precisione, collaudi rigorosi, test di pressione, controlli qualità e consegne puntuali. Un blocco dovuto ai debiti può: – fermare forniture critiche agli impiantisti, – interrompere …
Leggi di più… - 2. Prima applicazione della riformata responsabilità dei sindaciDiritto Bancario · https://www.dirittobancario.it/ · 30 maggio 2025
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- 4. Azienda Di Filtri A Coalescenza Con Debiti: Cosa Fare Per Difendersi E ComeGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 24 novembre 2025
Se gestisci un'azienda che produce o distribuisce filtri a coalescenza, separatori d'olio, cartucce filtranti, filtri per aria compressa, sistemi di depurazione, filtri industriali per impianti pneumatici e applicazioni ad alta efficienza, e oggi ti ritrovi con debiti fiscali, cartelle dell'Agenzia delle Entrate Riscossione, arretrati INPS, esposizioni bancarie o debiti verso fornitori, la continuità della tua attività è concretamente a rischio. Il settore della filtrazione richiede materiali costosi, membrane speciali, standard di purezza elevati e forniture puntuali. Un blocco dovuto ai debiti può fermare la produzione, creare ritardi nella consegna dei filtri a integratori, OEM e …
Leggi di più… - 5. Foglio di giurisprudenza.Franco Benassi · https://www.ilcaso.it/
Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 30771 - pubb. 05/03/2024 Responsabilità degli amministratori: il criterio dei c.d. netti patrimoniali si applica anche ai giudizi pendenti Cassazione civile, sez. I, 28 Febbraio 2024, n. 5252. Pres. Di Marzio. Est. Terrusi. Società – Causa di scioglimento – Responsabilità degli amministratori – Liquidazione del danno – Netti patrimoniali – Applicazione ai giudizi pendenti Il criterio dei c.d. netti patrimoniali codificato all'art. 2486, comma 3, c.c. - per la liquidazione del danno causato dagli amministratori che non hanno rispettato la prescrizione del primo comma di detta norma al verificarsi di una causa di scioglimento della società – è rivolto al …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. I, ordinanza 28/02/2024, n. 5252 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 5252 |
| Data del deposito : | 28 febbraio 2024 |
Testo completo
p.q.m.
La Corte rigetta il ricorso e condanna la ricorrente alle spese processuali, che liquida in 8.200,00 EUR, di cui 200,00 EUR per esborsi, oltre accessori e rimborso forfetario di spese generali nella massima percentuale di legge. Ai sensi dell’art. 13, comma 1-quater, del d.P.R. n. 115 del 2002, dà atto della sussistenza dei presupposti per il versamento, da parte della ricorrente, dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello relativo al ricorso, se dovuto. Deciso in Roma, nella camera di consiglio della Prima sezione