Sentenza 5 novembre 1985
Massime • 1
Ai sensi dell'art. 11 del contratto nazionale di lavoro giornalistico 28 gennaio 1967, disposizione riprodotta nei successivi contratti di categoria del 1969, 1971, 1972, 1975 e 1977 e contenente - a differenza dell'art. 11 del C.C.n.L. 10 gennaio 1959, reso efficace erga omnes con d.P.R. 16 gennaio 1961 n. 153 - la specifica indicazione delle mansioni del redattore capo, tale qualifica spetta, oltre che al soggetto cui sia attribuita per iscritto, soltanto al giornalista professionista che, presso la Sede centrale del giornale e alle dirette dipendenze del direttore, diriga, coordinandola, l'attività di tutti i servizi redazionali, accentrati presso la Sede predetta, costituendo le redazioni periferiche e succursali un unico servizio redazionale (pagina locale). (nella specie, l'impugnata sentenza - confermata dalla suprema Corte - aveva escluso che la qualifica di redattore capo spetti, di regola, al giornalista preposto ad una redazione di provincia, diversa da quella operante nella Sede centrale del giornale o nella Sede di Roma). ( V 3525/85, mass n 441147; ( V 3577/83, mass n 428464; ( V 3606/79, mass n 400017).*
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 05/11/1985, n. 5370 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 5370 |
| Data del deposito : | 5 novembre 1985 |
Testo completo
Ai sensi dell'art. 11 del contratto nazionale di lavoro giornalistico 28 gennaio 1967, disposizione riprodotta nei successivi contratti di categoria del 1969, 1971, 1972, 1975 e 1977 e contenente - a differenza dell'art. 11 del C.C.n.L. 10 gennaio 1959, reso efficace erga omnes con d.P.R. 16 gennaio 1961 n. 153 - la specifica indicazione delle mansioni del redattore capo, tale qualifica spetta, oltre che al soggetto cui sia attribuita per iscritto, soltanto al giornalista professionista che, presso la Sede centrale del giornale e alle dirette dipendenze del direttore, diriga, coordinandola, l'attività di tutti i servizi redazionali, accentrati presso la Sede predetta, costituendo le redazioni periferiche e succursali un unico servizio redazionale (pagina locale). (nella specie, l'impugnata sentenza - confermata dalla suprema Corte - aveva escluso che la qualifica di redattore capo spetti, di regola, al giornalista preposto ad una redazione di provincia, diversa da quella operante nella Sede centrale del giornale o nella Sede di Roma). ( V 3525/85, mass n 441147; ( V 3577/83, mass n 428464; ( V 3606/79, mass n 400017).*