Cass. pen., sez. IV, sentenza 15/11/2016, n. 51950
CASS
Sentenza 15 novembre 2016

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

La richiesta di giudizio abbreviato c.d. "secco", di cui all'art. 438, comma primo, cod. proc. pen., comporta la definizione del processo allo stato degli atti, che determina la formazione della "res iudicanda" sulla base del quadro probatorio già esistente; ne consegue che nessuna prova, documentale od orale, può essere successivamente acquisita, salva la facoltà dell'imputato, ammesso al giudizio abbreviato, di sollecitare il giudice all'esercizio dei poteri di cui all'art. 441, comma quinto, cod. proc. pen. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto legittima la decisione del giudice che aveva respinto la richiesta di produzione dei verbali delle indagini difensive, effettuata dopo la presentazione della richiesta di ammissione al giudizio abbreviato).

Commentari3

  • 1Art. 62 - Giudizio abbreviato
    https://www.filodiritto.com/

  • 2Art. 438 - Presupposti del giudizio abbreviato
    https://www.filodiritto.com/

  • 3Giudizio abbreviatoAccesso limitato
    Ivan Borasi · https://www.altalex.com/ · 6 ottobre 2017

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 15/11/2016, n. 51950
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 51950
Data del deposito : 15 novembre 2016

Testo completo